Guideline: Giugno 2018

Guideline: Giugno 2018


Mercurio approderà nell’equoreo Cancro per poi accendersi, a fine mese, in Leone preceduto da Venere. Vesta si tingerà di cosmopolitismo in Sagittario mentre Cerere intercetterà la terrosità della Vergine.



12 giugno alle 21:59, Mercurio entrerà in Cancro. Il quarto segno zodiacale non ha molti punti in comune col pianeta più veloce dello Zodiaco. La sensibilità lunare e l’emotività equorea di questo segno mineranno la razionalità tipica del pianeta. Mercurio dovrà appellarsi alla cosiddetta “intelligenza emotiva” per non cadere nel gorgo dell’ipersensibilità che potrà tradursi in paranoia e ossessività. Ciononostante, la dolcezza cancerina ci permetterà di vivere con maggiore pienezza i rapporti, ammorbidendo la comunicazione e lasciando ai sentimenti l’ultima parola. Momento ideale per gli acquisiti legati all’infanzia e per i viaggi in località balneari. Il 29 giugno alle 7:16, Mercurio entrerà in Leone. Il quinto segno zodiacale sarà simile a una scossa di terremoto. Dopo un transito fra le acque tiepide ed accoglienti del Cancro, Mercurio si ritroverà circondato dal calore cocente del Leone. L’ideologia e le convinzioni riprenderanno mordente esplodendo come lapilli incandescenti mentre la comunicazione rischierà di trasformarsi in un monologo pretenzioso. È meglio isolare l’esibizionismo alle passerelle sulle spiagge, sfruttando l’energia leonina nel recupero della propria ambizione verso obiettivi a lungo termine.

13 giugno alle 15:30, l’asteroide Vesta entrerà in Sagittario. L’estate porta con sé la voglia di libertà e relax e Vesta non è da meno. Nel nono segno zodiacale, l’asteroide espanderà i nostri confini rendendo la casa e l’ambiente consueto troppo stretto per le nostre necessità. L’influsso toccherà anche le corde interiori, spingendoci verso un ideale meno egoista e più universale. Per risolvere il senso di costrizione e prigionia promosso dal transito è consigliabile impiegare le vacanze in qualche viaggetto rigenerante.

13 giugno alle 23:54, Venere entrerà in Leone. Il focoso “re” dello Zodiaco mascolinizzerà la bella Venere che divorata dal fuoco inestinguibile del quinto segno, si accenderà di passione ed entusiasmo. La dolcezza e delicatezza del pianeta lasceranno il posto alla determinazione e al narcisismo. In amore, è meglio controllare le proprie posizioni per non rimanere bloccati nella reta dell’egocentrismo. Il transito favorirà il palcoscenico, il sex appeal ma anche l’acquisto di gioielli.

19 giugno alle 1:27, Nettuno assumerà il moto retrogrado in Pesci. Per maggiori informazioni si legga Nettuno in Pesci: La Rinascita dello Spirito.

21 giugno alle 12:07, il Sole entrerà in Cancro iniziando l’Estate.

26 giugno alle 23:04, Marte assumerà il moto retrogrado in Acquario. Per maggiori informazioni si legga Guideline: Maggio 2018.

28 giugno alle 11:01, il pianetino Cerere entrerà in Vergine. Il sesto segno zodiacale è indubbiamente affine a Cerere, sia per la natura terrosa che per il periodo stagionale. Il transito darà tenacia e costanza alle diete riparatorie in vista della prova costume. Tuttavia, è saggio non esagerare con l’ipercontrollo e la precisione millimetrica che potrebbe trasformare le vacanze in un inferno di sensi di colpa. La programmazione dei pasti, cara alla Vergine, sarà sufficiente per superare la prova.

Guideline: Maggio 2018

Guideline: Maggio 2018


Urano, dopo anni in Ariete, procederà il viaggio in Toro seguito da Mercurio. Venere e Pallade opteranno per l’equoreo Cancro mentre Marte accoglierà le stravaganti ideologie dell’Acquario ed Eros si incendierà in Ariete.


8 maggio alle 9:51, l’asteroide Vesta diventerà retrogrado in Capricorno. Per maggiori informazioni si legga la Guideline Aprile 2018. La retrogradazione esacerberà il controllo dell’economia domestica rendendo le spese extra degli scogli apparentemente insormontabili.

13 maggio alle 14:40, Mercurio entrerà in Toro, sua caduta. Il secondo segno zodiacale non interagisce bene con la velocità mercuriale che si ritrova imbrigliata in una quotidianità eccessivamente routinaria. Il transito accentuerà l’indolenza mentale, la pigrizia e la staticità. Gli effetti negativi più evidenti saranno percepibili nella gestione degli impegni con la tendenza a procrastinare e rimandare le incombenze. Sconsigliati i viaggi e l’apertura di attività commerciali. Il 30 maggio all’1:48, Mercurio entrerà in Gemelli, suo domicilio. La condizione del pianeta della ragione cambierà drasticamente a fine mese. Abbandonata la lentezza taurina, esprimerà tutti gli aspetti positivi in Gemelli, la sua casa. Il transito rigenererà la mente, sgominerà la noia e l’inezia e stimolerà l’affiorare di idee e progetti originali. Il transito sarà favorevole alle attività legate allo studio, alla scrittura e alla mente ma anche al commercio e ai viaggi. Mano al passaporto!

15 maggio alle 14:40, Urano entrerà in Toro. Un transito epocale per il pianeta rivoluzionario del corteo astrologico. Dopo otto anni, Urano continuerà il giro zodiacale accogliendo la praticità del Toro. Durante il soggiorno in Ariete, Urano ha mostrato l’aspetto rivoluzionario e progressista del suo influsso. In Toro, al contrario, punterà sulla praticità e la manualità favorendo le attività legate alla terra e all’artigianato. Dedicheremo un articolo più avanti. Per maggiori informazioni si legga Panoramica Anno 2018.

16 maggio alle 6:44, Marte entrerà in Acquario. L’undicesimo segno non è certamente un segno marziano, al contrario, l’elettricità uraniana tende a punzecchiare gli aspetti più aggressivi del pianeta. Durante il transito, infatti, l’ideologia rischia di strabordare dai confini dell’opinione per trasformarsi in un dogma da imporre con la forza. Saremo portati a difendere con veemenza le nostre idee, convinti di detenere lo scettro della verità e della filantropia. È meglio lasciare gli sproloqui e le battaglie da eroi ai fumetti.

19 maggio alle 15:10, Venere entrerà in Cancro, sua esaltazione. Il quarto segno zodiacale racchiude tutti gli aspetti emotivi del pianeta dell’amore. Il transito favorirà i chiarimenti, i colpi di fulmine, l’ottimismo e il divertimento. Venere cercherà di alimentare la fiamma della positività modellando la visione cupa di Saturno in Capricorno attraverso i trucchetti del piacere e del gioco. Particolarmente favorite saranno le gravidanze, l’arte visiva e la cosmesi.

21 maggio alle 4:14, il Sole entrerà in Gemelli.

21 maggio alle 15:06, l’asteroide Pallade entrerà in Cancro. A differenza di Venere che si trova a suo agio fra le coccole materne del Cancro, Pallade scalcerà stizzita. L’asteroide spinge all’ambizione e all’emancipazione che il quarto segno zodiacale identifica con la famiglia e le mura domestiche. Pertanto, ci sentiremo avvinti ad una catena di responsabilità e rapporti parentali. Gli obiettivi prefissati, specialmente se riguardanti la carriera, dovranno fermarsi per qualche tempo. Momento ottimale per far valere le proprie convinzioni nell’ambito familiare.

24 maggio alle 15:46, l’asteroide Eros entrerà in Ariete. Il fuoco del primo segno zodiacale accenderà l’asteroide di passione ed erotismo. Gli istinti primordiali esploderanno senza controllo fra una chiacchierata su Messenger e un incontro casuale. Eros ravviverà l’erotismo anche nelle coppie spente, puntando sulla necessità piuttosto che sulla scelta. La sessualità sarà percepita come un bisogno fisiologico. È sensato ascoltarla per evitare inutili e fastidiosi effetti collaterali.

Guideline: Aprile 2018

Guideline: Aprile 2018

L’asteroide cometario Chirone, dopo un lungo soggiorno in Pesci, ricomincerà il viaggio zodiacale in Ariete accompagnato da Giunone. Venere preferirà l’aereo Gemelli mentre Vesta varcherà la porta del gelido Capricorno.



2 aprile alle 3:44, l’asteroide Vesta entrerà nel segno del Capricorno. Il decimo segno zodiacale ha in comune con l’asteroide la rigidità morale e la visione tradizionalista della realtà. Il transito, perciò, evidenzierà questi aspetti riflettendoli nella percezione della casa che sarà vissuta come estensione della famiglia e delle regole che la governano. Vesta metterà in rilievo il bisogno di sentire la casa come un posto sicuro, specialmente a livello economico. Durante il transito sono sconsigliati i traslochi e le ristrutturazioni.

15 aprile alle 11:20, Mercurio tornerà diretto in Ariete. Per maggiori informazioni si legga la Guideline: Marzo 2018.

17 aprile alle 10:09, Chirone entrerà nel segno dell’Ariete. Dopo appena otto anni, l’asteroide cometario Chirone abbandonerà l’ultimo segno dello Zodiaco per ricominciare nell’igneo Ariete. Chirone, in astrologia, è associato alle capacità rigenerative e alle prove interiori. In Pesci, ha posto l’accento sulla trasformazione spirituale e religiosa della nostra epoca, mettendo in discussione le certezze provenienti dalle religioni più diffuse e cambiando il nostro approccio a dio. In Ariete, darà nuova linfa alla ricerca del divino cauterizzando le ferite interiori attraverso la reattività arietina che non si lascerà più affascinare dalle mirabolanti promesse degli “addetti ai lavori” ma richiederà prove ed esperienze.

18 aprile alle 3:46, Saturno tornerà diretto in Capricorno. Per maggiori informazioni si legga Saturno in Capricorno: Time is running out. Il 2 aprile alle 17:44, si perfezionerà la congiunzione fra Marte e Saturno che paradossalmente non avrà effetti particolarmente nefasti. I due malefici si trovano perfettamente a proprio agio nel decimo segno zodiacale nel quale hanno dignità (esaltazione e domicilio). La congiunzione può essere sfruttata per sistemare le faccende lasciate in sospeso ad inizio anno. L’unico effetto collaterale potrebbe essere il troppo cinismo. Siate flessibili!

20 aprile alle 5:12, il Sole entrerà in Toro. La nostra stella, dal secondo segno zodiacale, renderà più fluide le finanze e l’intuito economico. Il transito è ottimale per l’adozione di un animale domestico, l’acquisto di una pianta o la cura del giardino.

22 aprile alle 17:26, Plutone diventerà retrogrado in Capricorno. Per maggiori informazioni si legga Plutone in Capricorno: La Morte del Vecchio. Il 26 aprile alle 13:00, la congiunzione fra Marte e Plutone raggiungerà la perfezione massima. Anche in questo caso, i due pianeti hanno svariati legami che rendono la loro unione positiva. Infatti, Marte e Plutone dominano reciprocamente l’Ariete e lo Scorpione come se fossero dei colleghi zodiacali. La congiunzione sarà ottimale per la sessualità e la salute mentre potrebbe avere degli effetti controproducenti in ambito lavorativo ed interpersonale. Tenete a bada la sete di potere!

24 aprile alle 18:39, Venere entrerà in Gemelli. Eccetto per la triplicità aerea, il secondo segno zodiacale ha poco o niente da spartire col pianeta dell’amore e della bellezza che si ritrova sballottato da un interesse all’altro senza riuscire a capire il nocciolo della questione. Il transito favorirà le simpatie e le amicizie, ci renderà più propensi a comunicare ed uscire ma al contempo tenderà a rendere i rapporti nati sotto tale auspicio troppo superficiali ed aleatori. Ottimo momento per la scrittura!

28 aprile alle 9:44, l’asteroide Giunone entrerà in Ariete. Il primo segno zodiacale è particolarmente affine all’asteroide che stimola nelle funzioni direzionali e strategiche. Il transito ci aiuterà nella direzione dei gruppi, nella gestione dei sottoposti, nell’avanzamento lavorativo ma anche nei rapporti sentimentali fornendoci la forza giusta per far valere i nostri bisogni.










Guideline: Marzo 2018

Guideline: Marzo 2018


Sole, Mercurio e Venere ricominceranno il giro zodiacale in Ariete, Marte raggiungerà la sua esaltazione in Capricorno, Pallade continuerà il viaggio in Gemelli mentre Eros lo concluderà in Pesci.


6 marzo alle 8:34, Mercurio entrerà in Ariete. Il pianeta della comunicazione trova nel primo segno zodiacale una batteria inesauribile di energia mentale e verbale. Marte, signore del segno, spinge il velocissimo Mercurio ad esprimersi con tutta la forza e la prepotenza dell’ideale e della convinzione, aiutandoci ad andare fino in fondo, a difendere le nostre certezze con grande enfasi. Il transito di Mercurio nel segno bellico coincide esattamene con il post-elezioni e quindi con tutta la sequela di orgoglio, polemica, frustrazione e rivincita che potrebbe seguire. Per evitare polemiche sterili e litigi eccessivi è meglio trattenersi e controllarsi nell’esposizione. Il 23 marzo all’1:18, Mercurio diventerò retrogrado in Ariete inasprendo ed esasperando la polemica specialmente se connessa a situazioni apparentemente dimenticate.

7 marzo a 0:45, Venere entrerà in Ariete, suo esilio primario. Abbandonato il perfezionismo, a volte gelido, della Bilancia, la bella Venere si lascerà ammaliare dal calore passionale di Marte, signore incontrastato dell’Ariete. Il pianeta dell’amore, perciò, metterà in risalto la sua sensualità preferendo l’aspetto carnale a quello sentimentale. Il vigore dirompente del primo segno mascolinizzerà Venere fino al distacco impulsivo dalla ricerca dell’armonioso e del sentimentale. Ci lasceremo trasportare dalle percezioni, dalle sensazioni e dai bisogni fisici lasciando al senso di colpa morale lo spazio giusto per sopravvivere più che imperare. Non è il momento ideale per cambiare look, iniziare una cura di bellezza o acquistare cosmetici e prodotti per la cura personale. Inoltre, le sfere dei sentimenti, delle amicizie e della coppia non sono favoriti dal transito di esilio che scoraggia anche i matrimoni. Il 31 marzo alle 5:53, Venere entrerà nel segno del Toro, suo domicilio secondario.  Il secondo segno zodiacale sposa interamente la filosofia di vita venusiana non solo attraverso l’innata femminilità ma anche per la spinta allegra e gioiosa. Tutte le sfere sconsigliate nel transito precedente sono al contrario favoritissime nel passaggio venusiano in Toro che chiude il mese di marzo. In particolare, le gravidanze, le diete e l’acquisto di immobili troveranno in tale influsso un’ottima base.

9 marzo alle 5:44, Giove diventerà retrogrado in Scorpione, sua caduta. Abbiamo già parlato del transito dei pianeti lenti nei segni femminili – Panoramica Anno 2018, Saturno in Capricorno – e della condizione difficile ma parimenti motivante del Grande Benefico. L’ottavo segno zodiacale, d’altronde, non è affine all’espansione esterna di Giove che per manifestare il suo influsso benefico deve piegarsi ai giochi di luce ed ombra promossi da Plutone, signore dello Scorpione. La retrogradazione potrebbe inasprire questo aspetto trasformando il denaro in un mezzo di potere narcisistico e sadico oltre che pericolosamente diretto all’illegalità. I soldi facili sono come gli antidolorifici, finito l’effetto il dolore torna triplicato.

17 marzo alle 17:40, Marte entrerà in Capricorno, sua esaltazione. Una delle posizioni più favorevoli per il pianeta rosso perché contiene l’esplosione ribollente ed aggressiva indirizzandola e concentrandola sulla concretizzazione degli obiettivi. Nel decimo segno zodiacale, Marte assume il ruolo di capitano delle milizie psicofisiche. Amministrando le riserve energetiche con parsimonia e lungimiranza, il pianeta renderà favorevoli le promozioni, il lavoro di gruppo, l’autorità, le operazioni chirurgiche, l’acquisto di autovetture  ma anche di strumenti da lavoro.

19 marzo alle 5:14, Cerere tornerà diretta in Leone. L'energia egoica e solare presente nel segno, a causa della retrogradazione, potrebbe esacerbarsi e spingerci all'avidità e all'egoismo. Attenzione all'alimentazione, meglio la salute che un'immagine fisica che cambia alla velocità e volubilità della moda.

20 marzo alle 17:15, il Sole entrerà in Ariete, sua esaltazione, nel fenomeno dell’Equinozio di Primavera. Transito di elevazione per la nostra Stella che assorbirà dall’Ariete tutta l’energia necessaria per liberarsi dal congelamento invernale e preparare un nuovo programma di intervento in comunione alla rinascita della Natura. Il rapporto coi superiori sarà particolarmente favorevole.

30 marzo alle 2:31, l’asteroide Pallade entrerà in Gemelli. Il secondo segno zodiacale ha svariati punti in comune con l’asteroide dell’emancipazione psicofisica. La spinta indipendentista di Pallade troverà nel dinamismo e nella capacità comunicativa geminiana il canale giusto per imporsi anche con gli avversari più scettici. La parlantina suadente e la scelta astuta delle mosse sarà la chiave di volta per vincere sul posto di lavoro.

31 marzo alle 12:37, Eros entrerà in Pesci. Il mese di marzo si conclude con la chiusura della rivoluzione solare di Eros nell’ultimo segno, dominato dal nostalgico Nettuno. La sessualità si colorerà di romanticismo, coccole e baci abbandonando l’impeto e l’aggressività istintiva del programma venusiano di inizio mese. Nettuno renderà l’asteroide della sessualità più morbido, sensuale ed accomodante ma al contempo lo renderà capace di attingere all’enorme calderone di fantasie e giochi che riaccenderanno l’amore anche sotto le lenzuola.

Guideline: Febbraio 2018

Guideline: Febbraio 2018

Un grande stellium – formato da Sole, Mercurio, Venere e Giunone – affollerà l’ultimo segno dello Zodiaco unendosi al già presente Nettuno e Chirone. L’asteroide Eros rimarrà indietro in Acquario.


7 febbraio alle 10:43, l’asteroide Eros entrerà nel segno dell’Acquario. L’undicesimo segno zodiacale renderà l’asteroide più libero e dinamico permettendoci di vivere la sessualità senza il peso del giudizio morale. La libertà promossa dalla spinta uraniana dell’Acquario, in alcuni casi, potrebbe trasformarsi in libertinaggio oppure essere fraintesa dal partner restio ad accettare il messaggio di liberazione dell’asteroide. Ad ogni modo, l’energia erotica promossa da Eros può essere indirizzata anche nel campo della tecnologia e dei nuovi mezzi di comunicazione tramite i quali non sarà difficile estendere le conoscenze. La visione aperta ed originale dell’Acquario darà un tocco di eccentricità e trasgressione alle seratine romantiche.

11 febbraio a 00:19, Venere entrerà nel segno dei Pesci. L’ultimo segno dello Zodiaco non ha molti punti in comune col pianeta dell’amore eccetto la femminilità dell’esaltazione lunare e la percezione emotiva nettuniana. Infatti, il transito amplificherà le emozioni e le sensazioni provenienti dall’esterno triplicando i colpi di fulmine e i sogni ad occhi aperti. Venere ci spingerà a sognare il partner ideale non senza qualche pericolo rappresentato dalla troppa idealizzazione. La vicinanza di Nettuno porterà Venere a preferire gli amori platonici annebbiando la capacità di giudizio che cercherà la prova dell’interesse in azioni, parole o gesti disconnessi. Se da un lato il transito potenzierà la nostra capacità d’amare, dall’altro potrebbe portarci a combattere per qualcosa che esiste solo nei nostri sogni.

18 febbraio alle 5:28, Mercurio entrerà nel segno dei Pesci, suo esilio secondario. Anche Mercurio non trova nei Pesci molti punti d’appoggio. Il pianeta della mente logica e della velocità del pensiero annaspa nei flutti caotici dei Pesci, saltellando da una fantasia all’altra senza alcun appiglio alla realtà. Il transito di Mercurio sarà ottimale per gli artisti che potranno materializzare le proprie “visioni” trovando nuova linfa alla propria ispirazione come anche per i romanzieri e gli scrittori. Decisamente meno propizio per le attività intellettuali e mentali, l’astrattismo nettuniano impedirà al pianeta di ordinare razionalmente il materiale in entrata. Un discorso similare vale per il commercio, i contratti e i viaggi eccetto se sono “di fantasia”.

18 febbraio alle 18:18, il Sole entrerà nel segno dei Pesci. Con l’entrata del luminare nell’ultimo segno zodiacale, l’inverno raggiunge il suo acme che si concluderà con la venuta del primo calore. Non è certamente una posizione ottimale per la nostra stella che non trova, al pari di Mercurio e Venere, un modo per esprimere il suo splendore innato. Privato dell’azione attiva e maschile, il Sole si lascerà persuadere dal sentimentalismo e dalla morbidezza emotiva dei Pesci con grandi slanci altruisti e straordinarie idee creative. Tuttavia, il transito manca del fuoco dell’azione che renderà le produzioni nettuniane caricate dal Sole soltanto delle potenzialità da sviluppare nei mesi successivi.

23 febbraio alle 21:10, l’asteroide Giunone entrerà nel segno dei Pesci. Il realismo, a volte cinico, di questo asteroide non è affine all’astrattismo dell’ultimo segno zodiacale. Le associazioni e le collaborazioni, dominate dal corpo celeste, risentiranno del rigurgito paranoico dei Pesci con effetti incerti ed equivocanti. Non è il caso di iniziare un lavoro di gruppo eccetto se pertiene alla spiritualità, alla religione o all’arte. Più benefico l’influsso sulla coppia. Giunone stempererà le tensioni col partner e rinfocolerà i gesti amorevoli e la voglia di condivisione. Le storie nate sotto tale influsso godranno di un legame molto intimo.

 
Previsioni 2018 per Ascendente

Previsioni 2018 per Ascendente




Il 2018 sarà un anno al “femminile”, tutti i pianeti lenti transiteranno nei segni femminili per gran parte dell’anno permettendo ai progetti di prendere forma attraverso l’intuito e la praticità. Plutone, da dieci lunghi anni, sta transitando nel segno terroso del Capricorno che abbandonerà nel 2024 mentre Saturno, da dicembre scorso, è tornato a casa nello stesso segno rimanendoci per tre anni. Urano, a maggio, lascerà il focoso Ariete per il lussureggiante Toro fino al 2025 mentre il benefico Giove continuerà il transito nell’equoreo Scorpione, fino a novembre quando riabbraccerà l’amato Sagittario. In ultimo, l’oceanico Nettuno, dal 2012, è alle prese con le mirabolanti fantasie dei Pesci, segno del quale è signore. Insomma, il 2018 si apre con svariati transiti armonici ruotanti attorno al transito saturniano che abbandonando il Sagittario, ha ritrovato la “pace” dopo tre anni di sfide.

Naturalmente, gli ascendenti di terra e d’acqua – essendo segni femminili – saranno i favoriti del nuovo anno ricevendo, dopo un periodo di angherie astrali, i meritati riconoscimenti. Sebbene l’ascendente svolge un ruolo centrale e fondamentale nella gestione degli influssi astrali e nella costituzione del tema natale, ognuno di noi possiede il seme di tutto lo Zodiaco attraverso le cuspidi delle dodici case, delle quali l’ascendente è soltanto l’inizio della prima. Pertanto, ogni ascendente, durante il 2018, avrà svariate possibilità di crescita e sviluppo che dovrà cogliere senza troppi ripensamenti.
  
L’Ariete ritroverà la calma e la stabilità, dopo otto anni di grandi sconvolgimenti, salutando Urano che in primavera cambierà segno. Il Toro dovrà fare i conti col cambiamento verso il quale si rapporta con una certa reticenza, Urano gli insegnerà che mutare è sinonimo di evolvere. I Gemelli potranno riappropriarsi della loro innata leggerezza liberandosi dell’opposizione di Saturno. Il Cancro dovrà imparare a gestire l’ipersensibilità scoprendo le grandi potenzialità latenti. Il Leone metterà da parte l’egocentrismo approcciandosi ai superiori con maggiore intuito ed opportunismo. La Vergine raccoglierà i frutti delle fatiche passate sviluppando duttilità ed elasticità. La Bilancia saluterà la precarietà uraniana ritrovando l’equilibrio e la speranza, perduta a causa degli imprevisti voluti dall’opposizione di Urano. Lo Scorpione collezionerà, mese per mese, una serie di trofei, vittorie e riconoscimenti che lo incoroneranno “re dell’anno”. Il Sagittario riacquisterà la fiducia nell’altro e l’ottimismo innato, messi in discussione dal transito di Saturno. Il Capricorno si concentrerà su sé stesso motivato dall’arrivo del pianeta nero. L’Acquario dovrà fare i conti con la gestione delle paranoie e delle ingerenze esterne in una battaglia fra l’essere e l’apparire. I Pesci si dedicheranno alla loro sfera preferita, l’amore, che sarà carica di frutti succulenti e maturi.

ATTENZIONE. Le seguenti previsioni sono calcolate per l’ascendente e non per il segno solare, utilizzando il metodo di domificazione conosciuto come “Segno Intero” che considera le dodici case di eguale ampiezza, a differenza della domificazione placidiana, utilizzata per le previsioni personalizzate. La domificazione per segno intero è l’unica che permette all’astrologo di produrre delle interpretazioni generali e pertanto meno precise. Coloro che non conoscono il segno ascendente possono calcolarlo attraverso un qualsiasi servizio online oppure scrivendo in “Contatti” mentre quelli che ignorano l’orario di nascita – indispensabile per calcolare l’ascendente – dovranno accontentarsi delle previsioni per il segno solare, consapevoli del fatto che saranno più generali ed imprecise. L’unico modo per conoscere dettagliatamente gli effetti dei transiti per il 2018 è richiedere un consulto personalizzato.


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Sagittario
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Guideline: Gennaio 2018

Guideline: Gennaio 2018

Mercurio raggiungerà Saturno in Capricorno per poi preferire, a fine mese, l’Acquario. Marte guerreggerà nel cosmopolita Sagittario seguito da Vesta, mentre Venere acquisirà un tocco di originalità acquariana. Infine, Pallade continuerà il giro zodiacale soggiornando in Toro.



2 gennaio alle 15:11, Urano tornerà diretto in Ariete. Il rivoluzionario pianeta è agli sgoccioli del transito nel primo segno zodiacale che si concluderà a maggio. L’aspetto bellico dell’Ariete è stato accentuato da Urano sobillando il malcontento e l’imposizione ideologica. Per maggiori informazioni rimando il lettore all’articolo in merito.

11 gennaio alle 6:09, Mercurio entrerà in Capricorno. Il decimo segno zodiacale non è molto congeniale alla velocità e volatilità del piccolo pianeta eccetto per l’aspetto terroso che ben si sposa al domicilio secondario di Mercurio ovvero la Vergine. In tal senso, Mercurio fungerà da ponte nel dialogo con Saturno da poco giunto nel segno favorendo la lucidità, la razionalità e la capacità di destreggiarsi nella faccende quotidiane specialmente se sommerse dalla burocrazia. Ciononostante, avvertiremo un certo rallentamento, anche negli spostamenti e nei rapporti, che sfruttato come strumento di riflessione può offrirci una nuova lettura dei contrattempi. Non è il momento ottimale per acquistare, vendere o viaggiare. Il 31 gennaio alle 14:39, Mercurio entrerà in Acquario attenuando il rallentamento del transito precedente. La volatilità area acquariana ci permetterà di ideare ed intuire nuovi campi di indagine ed intervento oltre a suggerirci delle soluzioni originali ai piccoli problemi. Momento ideale per gli acquisti tecnologici.

15 gennaio alle 5:41, l’asteroide Vesta entrerà in Sagittario. La smania di nuovo è l’effetto principale del transito. Sentiremo il bisogno di espanderci oltre le mura domestiche con la speranza di alleggerire le responsabilità quotidiane. Tale evasione può concretizzarsi prolungando le vacanze, organizzando un viaggio oppure astraendosi attraverso la lettura o la visione di una serie tv/film. La casa, rappresentata da Vesta, sembrerà restringersi e costringerci a vagare spinti dalla curiosità di scoprire nuovi orizzonti.

18 gennaio alle 2:43, Venere entrerà in Acquario. L’undicesimo segno ha svariati punti in comune con Venere, a cominciare dalla triplicità aerea e dai tratti saturniani, presenti in Acquario come in Bilancia. Tuttavia, la forte azione uraniana del segno renderà il pianeta dell’amore più leggero e libero, lontano dalla possessività del Toro e dalla ricerca spasmodica di perfezione della Bilancia. Al contrario, Venere ci consentirà di guardare all’amore con serenità e praticità mettendo da parte l’idealizzazione e la pretenziosità. Questo atteggiamento potrebbe mettere in discussione le coppie instabili incapaci di comprendere la necessità di libertà offerta dal segno, equivocata come libertinaggio o deresponsabilizzazione.

20 gennaio alle 3:29, l’asteroide Pallade entrerà in Toro. Il secondo segno zodiacale non ha molti punti in comune con l’asteroide dell’emancipazione. Legato alla quotidianità e alla tradizione nostalgica familiare, il Toro tenderà a limitare il prurito d’indipendenza voluto da Pallade. Un escamotage arguto per cogliere gli aspetti positivi del transito è dedicarsi all’arte plastica (scultura, pittura) oppure concentrarsi sulla gestione dei beni immobili invocando la saggezza palladiana.

20 gennaio alle 4:09, il Sole entrerà in Acquario. La stella del nostro sistema planetario trova nell’undicesimo segno il suo esilio, una debilità essenziale. D’altronde, ci troviamo nel pieno dell’inverno quando il calore del Sole è difficilmente percettibile e le ore di oscurità sono maggiori. In questo viaggio nel regno invernale dell’Acquario, il Sole ci porterà a riscoprire la bellezza del caminetto, di una chiacchierata in un piccolo ed accogliente locale ma anche l’originalità di trovare un nuovo piano d’azione per i mesi caldi. Sconsigliate le attività legali e i chiarimenti coi superiori.

26 gennaio alle 13:56, Marte entrerà in Sagittario. La triplicità ignea è l’unico punto di contatto fra il pianeta rosso e il nono segno zodiacale. Marte, pertanto, tenterà di esprimere la sua nota aggressività bellica attraverso l’ideologia e l’imposizione morale impossibilitato a rivelarsi come guerriero dal pugno facile. Il transito può essere scaricato attraverso l’attività fisica, canale preferenziale del Sagittario ma anche di Marte, non per forza a livello agonistico. Il rischio di imporre le proprie idee in maniera eccessivamente veemente è l’effetto principale del transito dal quale dovremo guardarci.

Panoramica Anno 2018

Panoramica Anno 2018

Il 2018 si prospetta ricco di opportunità e cambiamenti. Dopo i transiti difficili del periodo precedente, le Stelle ci regalano un periodo di sollievo e riorganizzazione delle nostre vite. Saturno in Capricorno ha iniziato i festeggiamenti ai quali si aggiungeranno Giove in Sagittario, Urano in Toro e Chirone in Ariete.



Il 2017, un po’ per il numero e un po’ per i transiti, è stato un anno decisamente pesante. I tre anni di Saturno in Sagittario hanno destabilizzato anche i più ottimisti con rallentamenti e prove provenienti dai campi più disparati. Dai disordini sociali ai cataclismi, il pianeta nero ha falciato qualunque sicurezza apparentemente collezionata nel corso degli anni. Ad ogni modo, Saturno non era solo in questa titanica impresa ma ad accompagnarlo dall’Ariete, un altro segno di fuoco, c’era il rivoluzionario Urano che nel mito è paradossalmente il padre del “grande malefico”. Urano in Ariete è stato lo sprone per gran parte dei tumulti sociali e bellici, fautore e consigliere degli attentati oltre che carburante del senso di rivalsa.

Nascosto fra le onde oniriche dei Pesci, Nettuno guarda divertito il piano dei due titani collaborando, di tanto in tanto, con qualche consiglio ideologico o religioso. Non meno importante è il transito di Plutone in Capricorno, ormai ospite fisso del segno, che fra uno scandalo e un atteggiamento recidivo ha rinfocolato la necessità di scavare più in profondità per scoprire quanto di marcio possa esserci nell’ordine fittizio.

Il 2018 sarà l’anno dei segni femminili e in particolare dei segni di Terra in virtù del transito dei pianeti lenti concentrato proprio in tali segni (Giove in Scorpione, Saturno in Capricorno, Urano in Toro, Nettuno in Pesci, Plutone in Capricorno) pertanto assisteremo ad un potenziamento delle caratteristiche passive a discapito di quelle attive maschili. Non è un caso che proprio in questo momento, le Stelle ci spingano ad accogliere l’energia zodiacale femminile. In effetti, dopo i disastri politici e sociali degli anni scorsi e l’inattuabilità di alcune manovre diplomatiche, è necessaria una riorganizzazione calma e meditata che affondi le sue radici nella praticità e nella laboriosità senza deconcentrarsi nell’azione impulsiva ed aggressiva. Saturno in Capricorno ha concluso il 2017 con l’augurio che l’improvvisazione e lo sciacallaggio lascino il posto ad una ristrutturazione ponderata degli obiettivi e delle strategie d’intervento. Il pianeta nero, liberatosi dal pesante fardello di “Grande Malefico” e ritornato a casa dopo trent’anni, è ben disposto ad aiutare i volenterosi che hanno chiuso il 2017 con alcune sconfitte.

La grande energia femminile, rinforzata dalla presenza del lentissimo Chirone in Pesci, si concluderà a fine anno quando Giove esploderà di gioia in Sagittario mentre Chirone riinizierà il giro zodiacale in Ariete. Prima di allora, i pianeti interagendo fra loro ci proporranno delle soluzioni valide per rialzarci vittoriosi e raccogliere i tanto bramati frutti delle nostre fatiche. Rimboccatevi le maniche, nel 2018 ci sarà da lavorare ma anche da festeggiare. Il gioco vale la candela!



Il trigono fra Giove e Nettuno è un’eredità del 2017, in quanto attivatosi proprio nel penultimo mese dell’anno che sta per concludersi. I due pianeti, fratelli mitologici e di domicilio, hanno molti punti in comune che l’aspetto benefico non mancherà di valorizzare. Da un punto di vista economico, Giove assorbirà il forte intuito nettuniano sussurrandoci delle strategie originali ed innovative per aumentare gli introiti.
Nella prima parte dell’anno, l’economia fluttuerà insieme a Nettuno che permetterà al denaro di circolare in maniera più veloce e dinamica rimandando, ciononostante, i guadagni alla seconda parte. L’ottimismo gioviano, infatti, punterà sulle manovre azzardate con la speranza che fruttino in futuro basandosi sul ragionamento che ormai non c’è più nulla da perdere. Quest’apparente incoscienza, in molti casi, risulterà la scelta giusta che ricompenserà l’avventuroso a fine anno, col passaggio di Giove in Sagittario. Il trigono, inoltre, risolverà i rallentamenti burocratici e il mercato straniero oltre a potenziare le banche. Non mancheranno gli investimenti umanitari e i richiami alle vittime dei cataclismi, vergognosamente abbandonati. La curiosità gioviana si miscelerà all’avventura onirica nettuniana alleggerendo il peso del pessimismo imperante tanto da rendere la quotidianità malleabile e ricca di spunti. Impossibilitati ad espanderci nel pieno delle nostre forze, troveremo nella routine giornaliera un modo per divertirci ed arricchirci riscoprendo la bellezza degli incontri vis-à-vis, i viaggi dell’immaginazione attraverso una serie tv o un libro, il contatto sottile col nostro bambino interiore, la scoperta di un nuovo stile filosofico o spirituale. I cambiamenti nettuniani saranno affrontati con la giusta serenità gioviana e finalmente ne apprezzeremo l’utilità senza ostacolarne l’azione, incentivata dai transiti di Saturno ed Urano. Il trigono ci permetterà, senza dolori, di attuare la tanto attesa metamorfosi, liberandoci dal guscio opprimente degli anni passati. Il connubio fra Giove e Nettuno ci insegnerà che il tangibile non è paragonabile all’apparenza né all’inconfondibile pienezza di noi stessi come enti integri e non frammentati nelle aspettative esterne. Il bisogno di apparire e mostrare una realtà inesistente, appartenente al lato malefico del pianeta blu, potrebbe acuirsi nei momenti di rilascio dell’aspetto (dal 31 gennaio al 20 marzo) con un esacerbarsi del bisogno di evadere dalla propria condizione inventando una vita doppia e parallela come i segni dominati dai due pianeti.



Anche il sestile fra Giove e Plutone è un’eredità del 2017, iniziato nello stesso periodo del precedente. A differenza del trigono con Nettuno, Giove non ha molti tratti in comune con Plutone che l’oppone in tutte le dignità (Toro/Scorpione, Sagittario/Gemelli), tuttavia, i due fratelli mitologici condividono il simbolo della ricchezza sebbene ad un livello differente. Se Giove governa la grande fortuna e la ricchezza monetaria, Plutone influenza le ricchezze sotterranee, le profondità ctonie che contengono i preziosi minerali come l’oro, d’altronde, in greco Πλοῦτος, Ploutos, significa proprio “ricco, ricchezza”. Il potenziale plutoniano, generalmente, è inconscio e richiede per manifestarsi un’imposizione artificiosa di sé stessi attraverso la manipolazione della realtà veicolata da menzogne e sete di ammirazione. Quest’aspetto del pianeta infero è dovuto al fatto che la sua energia è percepita ad un livello più sottile e profondo del corrispettivo inferiore Marte e pertanto richiede una conversione simbolica per manifestarsi.
Giove, ciononostante, compenserà questa mancanza espandendo e rinvigorendo l’azione plutoniana che potrà dichiararsi senza troppe macchinazioni e rivelarsi come sicurezza e stima in sé stessi. Nello specifico, abbandoneremo la morsa disastrosa dell’apparire anche a costo di mentire, virando verso l’accettazione di noi stessi e del nostro stile di vita che finalmente riuscirà a soddisfarci anche nelle piccole cose. Maneggeremo il denaro con consapevolezza ed ottimismo, riuscendo a creare anche dalla terra più sterile e non senza qualche espediente poco etico. A tal proposito, a livello mondiale, la politica economica punterà sull’ottimismo della risalita anche se con qualche esagerazione diretta alla rassicurazione piuttosto che alla manipolazione.



Fra i corpi minori del corteo planetario, la cometa periodica Chirone, ritenuta per molto tempo un asteroide, è il corrispettivo di Saturno e Nettuno, non solo per la distanza abissale dal Sole ma anche perché la sua azione può rientrare nel gruppo dei cosiddetti “malefici”. Chirone, infatti, è il dispensatore delle ferite inconsce e il guaritore delle stesse. Indica il nostro potere di guarire mentalmente e fisicamente superando test esistenziali specifici. Anche in questo caso, Giove ha il potere di mitigare l’azione chironiana potenziando la nostra capacità di reagire e rispondere alle sfide quotidiane a alle vecchie ferite. Al pari del trigono con Nettuno, il trigono fra Giove e Chirone ci permetterà di trovare una “cura” nell’espansione delle nostre emozioni, positive e negative, sfruttando il canale dell’intuizione. Così, una lettura casuale potrebbe trasformarsi in una vera e propria folgorazione ideativa, un incontro o una discussione potrebbe aprirci ad un nuovo modo di pensare ed indagare la realtà interiore ed esteriore, un viaggio potrebbe spingerci oltre i nostri confini relazionali e via discorrendo. Il rapporto disteso della cometa con il grande Giove passerà attraverso due stadi, apparentemente opposti. La prima fase, ad inizio anno, vedrà Chirone in Pesci e Giove in Scorpione formare un trigono prettamente femminile e pertanto rivolto alla ricarica delle energie e all’indagine passiva. Nella seconda parte dell’anno, invece, Giove passerà in Sagittario mentre Chirone in Ariete e il trigono fra i due corpi celesti si caricherà della forza dirompente del fuoco maschile. È in tale fase che riusciremo a mettere in pratica quanto appreso in quella precedente.



La stella (apparentemente) fissa Achernar (α Eridani) è fra le più luminose del cielo anche se popolarmente sconosciuta a causa della declinazione eccessivamente meridionale che la rende parzialmente invisibile in Europa ed Asia motivando l’assenza nell’elenco stellare di Ipparco e Tolomeo. Il nome deriva dall’arabo آخر النهر (ākhir an-nahr) ovvero “La Fine del Fiume” in riferimento al fatto che si trova sulla “coda” di Eridano, la costellazione che la ospita oltre che fiume mitologico identificato col Po o col Rodano e che i mitografi consideravano come il fiume in cui cadde Fetonte dopo il furto del carro del Sole. La tradizione astrologica ci insegna che Achernar accorda successo negli affari pubblici, beneficenza e fede religiosa (Robson, Fixed Stars and Constellations in Astrology, 116) oltre che moralità, inclinazione filosofica e vita clericale (Ebertin, Fixed Stars and Their Interpretation, 80). Nettuno come signore dei Pesci e della XII casa non può che rallegrarsi di tale congiunzione che fa da sfondo al già trattato trigono con Giove. La congiunzione fra Nettuno ed Achernar, pertanto, ci permetterà di intervenire con maggiore efficacia nella ristrutturazione offerta da Saturno appellandoci al canale comunicativo inconscio proposto da Nettuno e Chirone. Nei mesi in cui sarà attiva tale congiunzione, gli apparati religiosi potrebbero aprirsi al nuovo abbracciando un punto di vista aggiornato e duttile per compensare la “caduta” degli anni passati. Se da un lato Saturno spingerà verso la tradizione e il conservatorismo, dall’altro Nettuno potenziato da Achernar allevierà l’aspetto inquisitorio per un rinnovato proposito di amore universale.



La cometa Chirone impiega cinquant’anni per completare una rivoluzione attorno al Sole o un giro zodiacale. La permanenza in ognuno dei dodici segni, a differenza dei colleghi maggiori, non è uniforme a causa dell’orbita molto eccentrica oltre che influenzata dalla gravità di altri corpi. Perciò, il periodo di tempo del transito in un segno varia, da cinque a nove anni, in base alla posizione sull’orbita. Il transito in Pesci, infatti, è durato pressappoco otto anni iniziando il 24 aprile 2010 e terminando il 17 aprile 2018, momento in cui la cometa passerà in Ariete fino al 2027, ricominciando il giro. In Pesci, Chirone ha dispensato lezioni molto pensanti, affondando più che togliendo il dito dalla “piaga”. L’azione chironiana è stata particolarmente percettibile in virtù di altri transiti similari come il passaggio di Nettuno in Pesci dal 2012, pianeta simbolicamente legato alla cometa. Il transito in Ariete cambierà drasticamente l’andazzo di Chirone sostituendo all’apatia e all’attesa speranzosa, l’azione e l’impulso della sopravvivenza. Sentiremo il bisogno di riiniziare un nuovo percorso, di riprogrammare con fiducia la nostra vita senza cadere vittime del lassismo e dell’indolenza della consueta lamentala sterile. Chirone guarirà le ferite consce ed inconsce cauterizzando col fuoco anche a costo di causare, inizialmente, un atroce dolore.



Otto anni fa, il 28 maggio 2010, Urano ha ricominciato il percorso zodiacale entrando nel primo segno astrologico, l’Ariete. Durante il lungo soggiorno, il rivoluzionario del corteo planetario ha stimolato e sobillato gli animi attraverso l’ideologia e l’autodeterminazione collaborando all’esplosione dei fenomeni sociali e politici dei quali siamo stati testimoni e che abbiamo trattato a più riprese negli articoli precedenti. L’Ariete non ha molto in comune con Urano eccetto l’armonia elementale dovuta al domicilio primario in Acquario. Escludendo la triplicità, Urano in Ariete non ha potuto manifestare le virtù peculiari del suo influsso come la praticità, la capacità di cogliere le opportunità e l’originalità risolutiva. Il fuoco arietino ha caricato il pianeta di una forza cieca e spesso incontrollabile, molto più affine all’aspetto malefico uraniano come scatenatore di incidenti, rivoluzioni e sommovimenti. Ad ogni modo, la volontà è la sfera che ha risentito positivamente del transito appoggiata dalla determinazione vulcanica dell’Ariete. Quando la primavera avrà raggiunto il suo acme, Urano saluterà il bellicoso primo segno per l’accogliente e fertile casa del Toro, un’ospitata che durerà circa otto anni. Il Toro interagisce armoniosamente con Urano attraverso l’esaltazione in Vergine sebbene non abbia particolari punti di contatto col pianeta al pari dell’Ariete. Ciononostante, il transito in Toro attiverà le virtù uraniane rimaste sopite in Ariete permettendoci di far fronte alle sfide quotidiane con realismo e praticità, invocando il proverbiale pragmatismo taurino. La sfera economica troverà nel transito la soluzione ottimale per la ristrutturazione voluta da Saturno in Capricorno, rilasciando la “strategia a tentativi” per una tesaurizzazione volta alla ricostruzione. Il campo della tecnologia e dei mass media sarà potenziato se non addirittura legittimato mentre l’artigianato riuscirà a strappare qualche riconoscimento. Anche l’agricoltura, l’alimentazione e la crescita demografica dovrà fare i conti con Urano che consiglierà delle manovre di massimizzazione in molti casi risolutive anche se comprensive di qualche scandalo.



Il 2018 si chiuderà con un altro importante ritorno a casa. Dopo un anno di torture nella caduta in Scorpione, Giove varcherà la soglia del Sagittario, il suo domicilio primario. Le virtù gioviane, fra le quali l’ottimismo e l’espansione verso terre inesplorate, saranno lo sfondo perfetto per raccogliere quanto seminato nei mesi precedenti. Il nono segno zodiacale, libero dalla morsa di Saturno, offrirà svariate chiavi di lettura al Grande Benefico, motivando e materializzando i progetti offerti da Urano in Toro, esaltazione di Giove. I problemi diplomatici troveranno un punto risolutivo specialmente a livello economico riaprendo il dialogo dei mercati internazionali mentre la sfera culturale potrà attingere dalle riserve private, impossibilitata ad appellarsi a quelle pubbliche tenute “a stecchetto” dal pianeta nero. Il turismo tornerà a livelli normali puntando su una strategia di sconti ed agevolazioni per le mete più lontane. Giove in Sagittario darà una sferzata di allegria e leggerezza alle pesanti responsabilità lasciate in eredità dal transito di Saturno nello stesso segno, potenziando l’ottimismo giusto per sperare in una ripresa repentina. La ricchezza, governata da Giove, non è centrale nel transito in Sagittario – molto più affine al Toro – sebbene risponda positivamente. Il Sagittario è un segno molto generoso e prodigo, pertanto, l’arrivo del suo signore non può che amplificare questa tendenza anche a livello emotivo e personale.
Saturno in Capricorno: Previsioni per Ascendente

Saturno in Capricorno: Previsioni per Ascendente



Gli ascendenti di Terra (Toro, Vergine, Capricorno) saranno i favoriti del transito perché in linea con le virtù del pianeta. Al secondo posto, gli ascendenti d’Acqua (Cancro, Scorpione, Pesci) che troveranno in Saturno un valido alleato nella lotta contro le emozioni incontrollate. Al terzo posto, gli ascendenti di Fuoco (Ariete, Leone, Sagittario) che accoglieranno la sfida di tenere a bada l’istintività e l’impulso. Infine, al quarto posto, gli ascendenti d’Aria (Gemelli, Bilancia) che scopriranno la funzionalità di un programma meditato e calmo a discapito della loro natura volatile. L’Acquario merita un discorso a parte perché domicilio secondario di Saturno e quindi maggiormente in accordo col suo influsso.
NB. Le previsioni seguenti prendono in considerazione l’Ascendente e non il segno solare. Coloro che non conoscono il proprio ascendente dovranno accontentarsi del segno solare consci del fatto che la previsione sarà meno precisa.


Ottime nuove per il primo ascendente della serie zodiacale. Saturno si posiziona nel campo della professione e dell’espressione offrendoti l’opportunità di riorganizzare vecchi progetti ed acquisire metodo e disciplina per eccellere nel lavoro. Nei prossimi tre anni, perciò, dovrai impegnarti con grande tenacia e costanza per dimostrare, finalmente, al mondo la tua grande tempra. Non mancheranno i momenti di sconforto ma il pianeta nero saprà dosarli nel modo giusto permettendoti di rialzarti a testa alta. Il transito, inoltre, ti permetterà di assumere ruoli di responsabilità tramite i quali ti farai strada nel mondo del lavoro. È importante metabolizzare la lezione saturniana per raccogliere quanto seminato negli anni passati, se tornerai nostalgicamente su vecchi schemi perderai le opportunità offerte dal transito. Il rapporto con le figure materne svolgerà un ruolo di spicco.

I prossimi tre anni saranno all’insegna della riflessione profonda. Il transito in Sagittario ha posto le basi per la crisi esistenziale che troverà una risposta concreta durante il transito attuale. Il passaggio di Saturno in Capricorno ti insegnerà come gestire positivamente le tue emozioni distruttive e i periodi di calo depressivo fornendoti la chiave giusta per aprire la porta della riorganizzazione e del riordino degli obiettivi a lungo termine. Scoprirai nuovi metodi di indagine interiore e di ricerca, amplierai la tua conoscenza e metterai la parola fine a molte paranoie limitanti. Il retrogusto cinico offerto da Saturno ti permetterà di abbandonare molte figure che ti hanno ostacolato negli anni precedenti. La lucidità con cui guarderai il mondo sarà la ciliegina sulla torta di una grande rinascita. Momento ottimale per iniziare o riiniziare a studiare.

La riorganizzazione promossa da Saturno toccherà gli introiti e le entrate di denaro. Dopo tre anni di attese e porte in faccia, il pianeta nero ti promette che “quel prestito” troverà un garante. I pagamenti in sospeso saranno saldati, le entrate avranno un notevole picco rispetto alla situazione attuale e non per ultima la questione di lasciti ed eredità si concluderà a tuo favore. Coloro che attendono una liquidazione o un pagamento potranno contare sulla tenacia del pianeta nero che non accetterà altri ritardi. Nei prossimi tre anni dovrai riflettere sul rapporto col denaro che da mezzo è diventato fine dei tuoi sforzi. Saturno ti insegnerà come massimizzare le entrate tramite il risparmio e l’investimento ragionato. Non è da escludere che gli affari danarosi richiedano un qualche sacrificio o taglio che non lascerà in disparte nemmeno i rapporti personali. Rifletti sulla parola “fine” per superare la paura dell’abbandono.

L’opposizione di Saturno al tuo ascendente, nei prossimi tre anni, porrà l’accento sulle relazioni ufficiali sia lavorative che sentimentali, amicali o parentali. Il pianeta nero ti insegnerà a gestire i rapporti con diplomazia e serietà, equilibrando gli sbalzi caratteriali e le fluttuazioni umorali e stabilendo un metodo per incanalare la forza scaturita dalla tua ipersensibilità. Se negli anni passati, i sensi di colpa e le forzature esterne rappresentavano un ostacolo insormontabile alla tua espressione, col transito in Capricorno la situazione si capovolgerà. Scoprirai quanto è importante non lasciare al “caso” l’onere di prendere le decisioni, abbandonerai la serie di escamotage usati come giustificazione alla tua indolenza ed affronterai con calma e lucidità le responsabilità. La falce saturniana, ad ogni modo, potrà richiedere, per attuare il piano di riorganizzazione, l’eliminazione dei rapporti rallentanti come un partner non più amato, un socio ambiguo o un’amicizia claudicante.

La parola d’ordine del transito in Capricorno sarà “resistenza”. Dovrai resistere ancora qualche tempo prima di raccogliere i frutti seminati non solo negli anni passati ma anche nei prossimi tre anni. È importante comprendere quanto sostanziale sia l’organizzazione e la cura dei dettagli per la riuscita. Durante il transito avrai l’opportunità di assorbire nuovi metodi da un lavoro dipendente che apparentemente sembrerà un contratto di schiavitù ma nel tempo si trasformerà in un vero e proprio trampolino di lancio. Dimostrerai di saper organizzare con lucidità la mole di lavoro e di reagire con prontezza alle sfide quotidiane. Saturno ti insegnerà che non è sempre opportuno atteggiarsi a protagonista, a volte, i ruoli secondari riescono a strappare i premi ai vincitori. Sarà una lotta fra l’essere e l’apparire, il servire e il comandare, l’avere e il dare. Se vuoi vincere è meglio iniziare dall’atteggiamento eccessivamente egocentrico lasciando agli altri la possibilità di esprimersi. I problemi muscolari ed ossei si attenueranno.

Uno dei piaceri che ricerchi spasmodicamente è la tranquillità domestica, immerso nei tuoi interessi e possibilmente da solo: Saturno esaudirà il tuo desiderio. I pochi minuti dedicati al rilassamento e alla cura del proprio spazio si trasformeranno in una pratica ed abitudine imprescindibile, dosata secondo un programma che non ammetterà rinvii. In tal modo, il pianeta nero ti insegnerà come far fronte allo stress e al fermento che si sta preparando nell’ambito relazionale. Gli hobby, gli interessi, il divertimento oculato saranno gli imperativi che costelleranno i prossimi tre anni, nel classico stile saturniano, senza eccessi e con metodo. Proprio fra gli interessi potrebbe nascondersi un’opportunità succulenta che darà la spinta a nuovi progetti futuri. Non mancheranno le interazioni, specialmente con soggetti più anziani ma saranno vissute con grande lucidità e fiducia. Inoltre, si alleggerirà il peso delle responsabilità, in particolare proveniente dai figli. Saturno sarà un ottimo consigliere, saprà indirizzarti sui campi e le relazioni che meritano il tuo tempo. Il tempo guadagnato potrai impiegarlo nella cura del corpo sicuro del fatto che il transito non ti farà mollare al primo giorno di dieta o di palestra.

La vita domestica sarà la sfera principale toccata dal transito di Saturno. L’azione promossa dal pianeta nero imporrà una riorganizzazione dei rapporti familiari e di tutti i contatti che gravitano attorno. Dovrai affrontare con lucidità i problemi domestici preesistenti, impossibilitato ormai a rinviare in attesa che si sistemino da soli. Saturno, a tal proposito, ti insegnerà l’antica arte del “NO” oltre al significato reale della parola “fine”. Molte situazioni stagnanti e pesanti, infatti, si concluderanno inaspettatamente dopo un lungo periodo di fermentazione lasciandosi dietro delle occasioni che dovrai cogliere al volo sfruttando l’acume offerto dal transito. Gli ostacoli che si presenteranno nei prossimi tre anni troveranno una facile risoluzione eccetto se continuerai sulla strada della procrastinazione. È fondamentale risolvere i problemi domestici durante il transito non solo perché Saturno saprà indirizzarti ma anche perché potrebbero trasformarsi in vere e proprie limitazioni negli anni successivi. Momento ottimale per l’acquisto o la vendita di immobili, specialmente terreni ed aziende agricole.

L’atteggiamento pessimista che ti ha contraddistinto negli anni passati, in equilibrio fra il proverbiale mezzo bicchiere vuoto e la paura irrazionale dell’altro, troverà in Saturno un valido avversario. Il transito ti imporrà una riorganizzazione dei pensieri e dell’atteggiamento verso la vita. Il pessimismo continuerà a fare da sfondo ma sarà arricchito da una percezione più realista e pratica dei problemi e della vita in generale, regalandoti momenti di grande lucidità che sbloccheranno molte situazioni stagnanti. Se in precedenza pensavi che l’unica opportunità rimasta fosse spostarsi, durante il transito capirai che il problema è di tutt’altra specie e non richiede alcun trasferimento ma un intervento fermo e deciso. Raccoglierai le idee e i progetti in un programma finalmente attuabile, sfrutterai i mass media con metodo e riprogrammerai l’ambiente in cui vivi in base a tale indirizzo. La forza che ti accorderà Saturno sarà una visione distaccata e realista che non prenderà più in considerazione l’ostruzionismo esterno ma solamente il proprio benessere. Per raggiungere la meta non è da escludere che il pianeta nero ti consiglierà un periodo di terapia o un training per educare i pensieri e liberarli dalla coltre di ghiaccio sedimentatosi nel periodo appena trascorso.

Tolstoj ha scritto che il denaro è la schiavitù moderna. In effetti, se analizziamo il tuo atteggiamento verso i soldi scopriamo qualche inaspettata dipendenza. Possedere per sopravvivere è un motto che ti contraddistingue fin dalle prime vincite a tombola e ti avvicina alla forma mentis del Capricorno, protagonista del transito di Saturno. Nei prossimi tre anni la sfera economica sarà al centro delle tue riflessioni ma secondo una concatenazione di pensieri decisamente differente dagli anni precedenti. Saturno ti insegnerà che “l’avere” non è segno di potere né di sicurezza senza un programma metodico alla base. Sebbene non registrerai particolari perdite ma al contrario vedrai il tuo tesoretto ingrossarsi, la missione del transito dimostrerà che il tuo valore intrinseco prescinde dal valore di mercato degli oggetti che ti circondano. Scoprirai la bellezza dei rapporti in sé e non sotto la lente del conto in banca e darai un prezzo realistico al tuo impegno lavorativo.

Il tuo segno ascendente è indubbiamente il protagonista indiscusso del ritorno a casa di Saturno. Dopo trent’anni, il pianeta nero può esprimere positivamente tutte le sue virtù che trovano nel Capricorno la massima espressione. Saturno, pertanto, ti insegnerà a valorizzarti riorganizzando l’approccio sia interno che esterno. Nei prossimi tre anni, scoprirai dentro di te una miniera di capacità insospettabili che apriranno la strada ad una sequela di soddisfazioni e rivincite. Non mancheranno i momenti di stallo ed apparente involuzione che il pianeta saprà maneggiare con perizia e metodo trasformandoli in punti di forza e ristrutturazione e lasciando al passato il pesante fardello portato durante il transito in Sagittario. L’amore verso te stesso sarà centrale, unito alla volontà di rivalsa che la lucidità saturniana non dimenticherà di realizzare. L’unico ostacolo da segnalare è un possibile esacerbarsi dei tratti narcisistici con recrudescenze sadiche che rischiano di scagliarsi contro gli spettatori innocenti. Ricorda, nei prossimi tre anni, che solo il marcio va tolto dalla mela.

L’undicesimo segno ascendente, insieme al Capricorno, sarà il beneficiario preferenziale dei prossimi tre anni. L’Acquario, d’altronde, è la seconda casa di Saturno pertanto i benefici influssi che invierà dal decimo segno zodiacale saranno ben metabolizzati e sfruttati dall’undicesimo. Se durante il precedente anno il peso dell’isolamento e della pulizia nell’ambito relazionale ha sortito un effetto disturbante e destabilizzante, il passaggio in Capricorno ribalterà la situazione. Il primo anno sarà di recupero e ricarica per il raccolto dei due restanti in cui Saturno ti insegnerà a gestire con lucidità e metodo le sfide provenienti dall’esterno. L’isolamento si trasformerà in solitudine ricercata e rigenerante, le paranoie in lungimiranza, i sensi di colpa in razionalizzazione e dulcis in fundo il turbine di emozioni contrastanti troverà una chiarificazione netta. In altre parole, nei prossimi tre anni, quanto ti ha danneggiato nei precedenti sarà il tuo punto di forza. Non dimenticare che la sfortuna è solo l’altra faccia della fortuna della quale si serve.

Il transito metterà in luce l’utilità di circondarti di persone affidabili. Durante il transito in Sagittario hai scoperto che nel momento del bisogno molte ipotetici amici si sono rivelati in realtà dei veri e propri “fake”. Saturno, nei prossimi tre anni, ti insegnerà ad analizzare con acume l’ambiente esterno individuando e discriminando i rapporti costruttivi da quelli dannosi o sterili. Dovrai impegnarti a riorganizzare il tuo modo di esprimerti contenendo la disponibilità ed ingenuità che ti contraddistingue. Il pianeta nero saprà indirizzarti nella maniera giusta attraverso espedienti apparentemente casuali che invece si mostreranno sostanziali per la tua analisi. Sebbene la presenza di Nettuno nel tuo ascendente, nel periodo precedente, ha annebbiato parte della capacità di giudizio, col sopraggiungere di Saturno tale impasse si ridimensionerà aggiungendo alla lista di virtù la praticità e il realismo, spesso alieni dai Pesci. Dopo la mietitura, guardandoti attorno, capirai quanto la ressa di falsi amici che ti circondava non era altro che un’illusione congeniata per sfuggire alla paura della solitudine. Tieni a mente che la solitudine è una condizione mentale, si può essere soli anche in mezzo a molte “amici”.
Saturno in Capricorno: Time is running out

Saturno in Capricorno: Time is running out

Il Grande Malefico, da poche ore, ha abbandonato il cosmopolita Sagittario per ritornare a casa dopo un viaggio lungo trent’anni. Dopo tre anni trascorsi all’insegna della riflessione forzata, il pianeta nero ci promette una tripletta di organizzazione e riordino delle faccende lasciate in sospeso.




Abbiamo tutti sperimentato, in un modo o nell’altro, gli effetti del triennale transito di Saturno in Sagittario. Nell’articolo sul precedente transito abbiamo visto come il passaggio del Grande Malefico nel nono segno zodiacale abbia smosso le acque paludose degli affari sociali ed internazionali puntando su una politica di tagli e restrizioni volta a smascherare gli sciacalli appostati nei luoghi della morte. Di morte si parla quando la lente astrologica si ferma sul “Signore degli Anelli” del corteo planetario, una morte spesso simbolica che ha la virtù di lasciare spazio al nuovo.



Il Sagittario, si sa, non è certamente un segno saturniano. Governato dal fulminante Giove, risponde al pessimismo saturniano con una buona dose di entusiasmo ed allegria anche in situazioni che richiederebbero serietà e inflessibilità. Mitologicamente, Saturno e Giove rappresentano la battaglia atavica di padre e figlio per il possesso del potere; una battaglia che in tempi mitici, ha visto prevalere il secondo attraverso una serie di escamotage che simbolicamente hanno collaborato alla fondazione della realtà attuale. Una danza di simboli, dunque, si muove nel cielo anche quest’anno. Il minimo comune multiplo del transito in Sagittario è stato sicuramente il repentino rarefarsi delle possibilità d’espansione in ogni settore. Lo sforzo titanico di arrivare a fine mese, la fatica erculea di tenere a galla un’attività vessata dalla tassazione, il bisogno di isolarsi e meditare sul futuro, il ritorno alle origini spirituali e la paura, presto trasformatesi in fobia, del nemico invisibile pronto a detonarsi, sono alcuni dei tanti effetti del precedente transito. Il cielo, per tre anni, ha dovuto fare a meno dell’ottimismo sagittariano preferendo un’azione più realista ma al contempo raggelante.

Il primo anno di permanenza (2015) ha riportato in auge l’importanza del passato e dei limiti dell’umanità attraverso svariati “rimproveri” dalla genitrice universale, Madre Natura. La serie di catastrofi ambientali di questo periodo è rimasta così impressa nella mente collettiva che non è necessario soffermarci. È importante, invece, ricordare gli sforzi, spesso dimenticati, dell’uomo per l’espansione di sé stesso come ente in un universo infinito («Non saranno rari i viaggi volti alla scoperta della nostra storia stellare, delle nostre origini primordiali. A livello personale ci sentiremo privati di quel senso di ottimismo ed intraprendenza che ci renderà più realisti e pratici nelle questioni quotidiane, sviluppando un senso critico a volte cinico»). Il 16 gennaio 2015, ad esempio, dopo 11 anni di ricerche, la telecamera della NASA Mars Reconnaissance Orbiter rintraccia i resti del lander Beagle 2 su Marte, perduto nel 2004. Non finisce qui. L’11 giugno 2015, Samantha Cristoforetti torna sulla Terra dopo 200 giorni nello spazio e il 14 luglio, la sonda spaziale statunitense New Horizons raggiunge Plutone. La tenacia e la persistenza saturniana unite all’espansività e alla curiosità gioviana sono perfettamente rappresentate dall’astronauta italiana che nella sua impresa eroica dimostra quante risorse sono contenute in quel piccolo granello atomico chiamato essere umano. Il primo decano toccato dal transito di Saturno è stato quello gioviano. Il “big one” del cast planetario domina oltre che sulla ricchezza anche sulla religione come istituzione («ma un’altra sfera interesserà il primo passaggio di Saturno; la religione, infatti, ritornerà ad una concezione primitiva e restrittiva della realtà, ponendo l’accento sulla privazione e il sacrificio. Il riavvicinamento alle istituzioni religiose, specialmente cristiane in quanto sagittariane, sarà promosso dalla volontà di reagire a qualcosa di incombente piuttosto che da un impeto spirituale»). Il viaggio apostolico di Papa Francesco, iniziato nel 2013 con Saturno in Scorpione e riproposto durante la breve retrogradazione nell’ottavo segno, si pone come pistola fumante del transito. Non è un caso che il bianco Bergoglio abbia lasciato la caotica America e l’etero territorio asiatico come meta per il 2015, inconsapevole o meno dell’assistenza planetaria del suo riflesso speculare. Come per le catastrofi naturali, è inutile elencare la miriade di attentati a sfondo teocatrico di quest’anno, uno per tutti Charlie Hebdo.

Il secondo anno (2016) ha interessato il decano del Sagittario dominato da Marte. Il pianeta rosso, come abbiamo detto più volte, governa lo sport, gli scontri, lo spargimento di sangue ma anche la guida («l’azione del Grande Malefico potrebbe svilupparsi nell’ambito della competizione con manifestazioni aggressive negli apparati sportivi o con scandali relativi agli sport maggiormente diffusi. Il periodo sarà caratterizzato da una chiusura o restrizione degli affari diplomatici, da una lentezza negli spostamenti e da un calo del turismo. Al contempo potrebbe svilupparsi un forte senso nazionalista le cui radici affonderanno nella riscoperta delle proprie tradizioni, della propria lingua e dialetto e delle caratteristiche sostanziali di una cultura specifica»). In effetti, nel 2016, abbiamo assistito all’esacerbarsi degli scontri verbali e fisici. In ambito sportivo, dagli scontri di Marsiglia a quelli marocchini fino al richiamo della Russia all’Euro 2016 e allo scandalo dei Panama Papers e della FIFA, Saturno in combutta col collega Marte ha appiccato la miccia della rabbia repressa. La stessa si è riversata attraverso i nuovi canali di comunicazione col legittimarsi della categoria degli haters, sadicamente organizzati e consigliati dal pianeta nero. Ma il decano marziano non si è fermato allo sport. Il 6 gennaio, la Corea del Nord mette a punto la bomba ad idrogeno causando varie scosse telluriche; il 3 febbraio viene scoperto, in Egitto, il corpo di Giulio Regeni ed in cauda venenum Istanbul, Bruxelles, Berlino, Nizza, Dacca, Monaco di Baviera e molte altre città sono state piegate dal nemico terroristico. In relazione all’aspetto automobilistico di Marte, il 2016 ha visto concludersi la lunga epopea dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria mentre Saturno ha dato un colpo decisivo allo scandalo Volkswagen.

L’ultimo anno di permanenza di Saturno in Sagittario (2017) ha visto come protagonista l’ultimo decano del segno dominato dal Sole («sarà l’anno in cui Saturno interverrà in maniera più incisiva sulla sfera religiosa intesa come istituzione e non come strumento di evoluzione spirituale. Saturno utilizzando la virtù della praedicatio sagittariana, come descritta da A. Marchesi, porterà le istituzioni cristiane a rettificare parte dell’apertura verso argomenti scottanti e delicati. Si opterà per un ritorno alle origini»). Nell’astrologia mondiale, il Sole rappresenta i governanti e i capi che nel caso del cattolicesimo sono incarnati istituzionalmente dal sommo sacerdote di bianco vestito. Eppure, nemmeno l'acuto Bergoglio è riuscito a contrastare il ritorno alle origini. Nel luglio del 2017, infatti, un gruppo conservatore ha siglato e inviato all’attuale papa la ormai celebre Correctio filialis in cui è stato accusato di aver diffuso un’eresia durante il suo pontificato. Naturalmente, il documento si riferisce alla politica mediatica e d’apertura di papa Francesco nei confronti dei reietti del cattolicesimo, una politica che Saturno non ha digerito. Gli eventi religiosi del 2017 sono molteplici e straordinariamente in linea col transito, non ultima la volontà del presidente americano Trump di eleggere Gerusalemme come capitale della Palestina.
Questo è solo un breve riassunto degli eventi più scottanti del transito che dimostra quanto il meccanismo astrologico viaggi sulle rotaie della precisione.



Saturno, settimo pianeta del corteo planetario, è stato da sempre etichettato come il “porta sfighe” dell’Astrologia. Gli epiteti degli antichi non sono rincuoranti, da Grande Malefico a Mietitore, il pianeta anellato non ha potuto fare altro che realizzare tale anatema. Questa visione pessimista di Saturno ricorda, con le dovute eccezioni, la sorte toccata alla tredicesima lama dei Tarocchi, la Morte, che nei primi mazzi era priva di titolatura. Lo stesso discorso può essere fatto per il dio greco Ade che non possedeva templi né veniva nominato o invocato per timore di attirarne l’attenzione. Insomma, per l’uomo, la morte è sempre stata un argomento da tenere a debita distanza. Paradossalmente, né Saturno, né la lama della Morte, né Ade possono essere sintetizzati e ridotti all’esclusivo concetto di morte. Liz Greene è molto chiara a tal proposito,

Saturno simboleggia sia un processo psichico che una qualità o genere di esperienza. Non è meramente un rappresentante del dolore, della restrizione e della disciplina ma è anche un simbolo del processo psichico, naturale in tutti gli esseri umani, dal quale un individuo può utilizzare l’esperienza del dolore, della restrizione e della disciplina come un mezzo per raggiungere una consapevolezza ed una realizzazione maggiore. La psicologia ha dimostrato che esiste nella psiche individuale, un motivo o impulso verso l’interezza o la completezza. Lo stato di interezza è simboleggiato dal cosiddetto archetipo del Sé. Il simbolo non sembra suggerire l’idea della perfezione, in quanto sono incorporati in essa solo gli aspetti “buoni” della natura umana ma invece suggerisce l’idea della completezza in cui ogni qualità umana ha un posto specifico ed è contenuta in maniera armoniosa al tutto. (…) Saturno è connesso al valore educativo del dolore e alla differenza fra valori esterni – che sono acquisiti dagli altri – e valori interni – che dobbiamo scoprire all’interno di noi stessi. Il ruolo di Saturno come la Bestia è un aspetto necessario del suo significato, perché come raccontano le favole, solamente quando la Bestia è amata di per sé può liberarsi dall’incantesimo e diventare il Principe.
Liz Green, Saturn: A new Look at an Old Devil, 1976, p. 10.
Il «valore educativo del dolore» è la chiave di volta per decifrare l’influsso saturniano. Il pianeta nero è indubbiamente un promotore di prove ma tali prove non devono essere interpretate come mera sfortuna bensì come passi indispensabili per raggiungere quanto prefissato. La Bestia, rinchiusa in un castello oscuro e tetro, nasconde sotto la corazza di ghiaccio un Principe. Il parallelismo è davvero illuminante, in quanto, consapevolizzando la lezione saturniana abbiamo la possibilità di cambiare le sorti dell’apparente sfortuna. Il transito in Sagittario ci ha dimostrato che sotto la coltre di frustrazione e malasorte incontrata durante i tre anni è celata l’opportunità di un riscatto duraturo. L’astrologo francese Barbault getta altra luce sull’arcano saturniano,

Un’altra caratteristica comune a Saturno e alla melanconia è il ricorso al significante primordiale del Destino. Freud stabilì un rapporto privilegiato tra le pulsioni d’auto conservazione (istinto di conservazione) e la morte, nel senso che quella assicurerebbe all’organismo il ritorno all’inanimato, al non vivente che precederebbe il vivente. La pulsione di morte si esprime in una spinta del vivente a ritornare all’assenza di vita. E con un tal passaggio vede la personalizzazione del Super Io riferita al Destino che, solo, può dare senso a una simile passione per la morte. Si conosce il contributo apportato da Saturno, quando è dissonante con il Sole, all’indurimento dell’Io. Addirittura in risonanza col mitico retaggio di un peccato originale che incapsula l’essere in un senso di colpa gravato dal senso della fatalità da cui procede l’implacabile intervento del destino.
André Barbault, Universo Saturniano, 2011, trad. E. Barillà.
Citando Freud, Barbault riprende il concetto psicoanalitico del ritorno all’inanimato, rappresentato da Saturno. Secondo il padre della psicoanalisi, infatti, la materia tenderebbe allo stato iniziale, alla stasi, all’inanimato, alla morte dove la vita è una trasgressione a tale legge. Il simbolo della morte sarebbe, perciò, un retaggio di tale stato originario col conseguente sopraggiungere del fatalismo, ancora una volta sotto il dominio del pianeta nero. Da ciò è semplice capire che perdendo di vista le potenzialità di Saturno come agente originario dal quale è fiorita la vita, perdiamo anche lo sprone a vivere realizzando la maledizione dell’inanimato. Il transito in Sagittario ha dimostrato quanto tale associazione fosse azzeccata. Molti hanno risentito della mancanza dell’ottimismo gioviano sprofondando nel pantano del pessimismo fatalista e della depressione. Piegati dai sensi di colpa del peccato originale, hanno cercato la spiegazione del momentaneo rallentamento nel naturale quanto normale atteggiamento umano, richiamando dall’inconscio collettivo l’inquisitore divino pronto a punire il bambino cattivo. Il Destino, citato da Barbault, è perfettamente rappresentato da Saturno nella veste di Mietitore, nell’aspetto malefico. D’altronde, il Destino non è altro che un’assenza di possibilità, una stasi vitale, un congelamento delle aspettative e della voglia di fare che si traduce in un copione preconfezionato e deresponsabilizzante.



Nell’articolo precedente abbiamo detto che Saturno in Sagittario ha mostrato il lato malefico perché peregrino. La peregrinazione è una debilità molto pesante, in quanto, il pianeta si trova in una porzione zodiacale priva di elementi che possano amplificarne le virtù. Il discorso è diametralmente opposto nel caso del transito in Capricorno.

Il decimo segno, infatti, è il domicilio (domus, casa) primario di Saturno, seguito dal secondario in Acquario. L’assegnazione non è casuale né arbitraria ma segue una concatenazione di simbologie ed osservazioni che l’astrologo duecentesco Guido Bonatti non dimentica di spiegare,

Perché il Capricorno e l’Acquario sono i Domicili di Saturno? Proprio come il Sole e la Luna sono più brillanti, splendenti e pieni di luce rispetto agli altri corpi celesti e la loro luce è maggiormente percepita rispetto agli altri corpi supercelisti ed è più manifesta che la luce di qualunque altro e perché i luminari sono in Fortunae augmentante, così l’oscurità di Saturno è vista in maniera più oscura e triste rispetto agli altri corpi celesti e peggiore rispetto agli altri malefici oltre che più distruttiva. In quanto la luce e lo splendore sono direttamente contrari all’oscurità e viceversa, i luminari simboleggiano lo splendore, la luce e la chiarezza mentre Saturno indica l’oscurità, per tale ragione i loro domicili sono opposti in linea diretta. Questa è la ragione per cui il Capricorno e l’Acquario furono assegnati a Saturno come suoi domicili. Parimenti, il Capricorno e l’Acquario sono domicili oscuri perché quando il Sole è in essi, l’aria è più oscura e più lontana dalla purezza. Questo accade principalmente quando il Sole è in Acquario perché c’è il culmine e la fine del freddo invernale.
Guido Bonatti, Liber Astronomiae, 1277, VI.
La natura fisica di Saturno come pianeta lontano dal Sole e quindi freddo ed oscuro, lo pone nella lista dei “malefici” ovvero dei pianeti che per costituzione fisica e simbolica tendono ad esprimere il lato distruttivo della loro forza. Il secondo malefico, “il piccolo malefico”, è Marte ma per una ragione opposta, cioè perché troppo caldo. Ad ogni modo, è ingenuo considerare tale malevolenza in maniera letterale, adducendo a Saturno un effetto esclusivamente distruttivo. A tal proposito, Morin è lapidario,

Non si può dire propriamente che i pianeti siano buoni o cattivi per l’uomo, al massimo sono benefici o malefici. La bontà o malevolenza, nello specifico, può essere usata solamente in riferimento all’essenza o all’uso morale, però nessun pianeta è essenzialmente e moralmente malefico, posto che tutti sono essenzialmente buoni. Inoltre, l’uso morale del male è tipico solamente delle creature libere, cosa che non sono i pianeti. Al contrario, la bontà o malevolenza si riferisce, nelle proprietà, ad una causa efficiente ed influenzante. Pertanto, posto che tutti i pianeti sono cause efficienti rispetto all’uomo che influenzano, entro la misura nella quale influenzano bene o male, si parlerà di benefici o malefici. O, al massimo, di buoni e cattivi per influenza.
Jean-Baptiste Morin, Astrologia Gallica, 1661, XIII:3,5.
L’astrologo francese è abile nel centrare la questione. La malevolenza di Saturno non deve essere considerata in senso morale come se fosse il Male o addirittura volutamente causa del Male. Il concetto di Male è esclusivamente una congettura filosofica ed etica che coi pianeti ha poco da spartire. Al contrario, la malevolenza dei malefici è una condizione sine qua non gli stessi non possono manifestarsi. A priori, interpretata come dannosa ma a posteriori ritenuta indispensabile. È importante tenere a mente questo concetto in quanto fondante del transito di Saturno. Tra l’altro, l’intuizione dell’opposizione fra luminari (Sole e Luna) e controluminari (Urano e Saturno) sarà ripresa con successo da Lisa Morpurgo.

Il Capricorno, pertanto, è la prima casa del pianeta in cui Saturno esprime le sue virtù perdendo l’alone “demoniaco” visto in Sagittario. Non è un caso che i nativi del Capricorno presentino tutte le caratteristiche del pianeta dal conservatorismo alla rigidità. Evangeline Adams precisa,

La mente del Capricorno è molto conservatrice. Funziona a scompartimenti, anche se costantemente in azione, raramente si muove fuori dal sentiero battuto. La sua idea sembra essere perfettamente vera in un vasto senso spirituale senza calcolare il tempo in termini di secoli ordinari. Questa idea è che l'ordine dell'Universo sia immutabile ed eterno. Vive nel presente, eppure agisce per molti aspetti come il nativo del Cancro che fonda le sue idee di base sul passato. Il Capricorno sa che acquisire nuove attitudini è molto difficile, che è molto più facile procedere all'interno delle forme esistenti che inventarne di nuove, che è molto più semplice fare appello all'autorità piuttosto che testare la proposta con l'esercizio della ragione.
Evangeline Adams, Your Place in the Sun, 1927, 151.
Da questa descrizione del Capricorno possiamo comprendere quali effetti eserciterà il transito. Il ritorno alle origini, alle politiche passate, agli stratagemmi conosciuti e rassicuranti sarà una costante dei prossimi tre anni. La stagnazione degli anni precedenti impedirà e scoraggerà l’intraprendenza e l’originalità voluta da Urano in Ariete che durante il 2018 emulerà Saturno abbracciando un altro segno di terra, il Toro. Tuttavia, questa nostalgica restaurazione dei vecchi metodi darà i suoi frutti. Saturno in domicilio favorirà la lucidità ottimale per affrontare con serietà ed ordine gli ostacoli attuali. Non è da escludere che l’attuazione di tale progetto richieda un “atto di forza” come suggerisce Alan Leo,

Saturno in Capricorno corrisponde all’aspetto attivo di Saturno attraverso il segno cardinale del Capricorno. L’influsso di Saturno è molto forte in questo segno perché accorda amore per il potere e dominio sugli altri anche se talvolta predispone all’isolamento e alla tendenza ad emarginarsi ed imporsi molte limitazioni. Favorisce tutti coloro che desiderano servire e rende la Volontà servizievole quando l’oroscopo è armonioso. In questo segno, Saturno è il ponte fra l’individualità e il servizio, sia personalmente che individualmente. È il segno nel quale Saturno può con molta facilità accentuare le responsabilità esacerbando un forte senso del dovere in quanto favorisce gli ideali pratici.
Alan Leo, Saturn: The Reaper, 64.
Se da un lato l’ideale assume una forma materiale perdendo l’astrattismo nettuniano del Sagittario, dall’altro rischia di sclerotizzarsi in una dittatura ideologica e la questione palestinese potrebbe aver anticipato questo aspetto. Il nero saturniano, del resto, richiama senza troppi giri di parole il fantasma delle camice nere e dell’imposizione totalitaria di un’idea. Il fatto conclamato che Saturno agisca senza troppi sentimentalismi e tentennamenti, tagliando i rami secchi con la falce affilata, è un fattore paradossalmente benefico. Il transito in Sagittario, sebbene ci abbia colpiti intimamente, ha esacerbato l’apatia ideologica rendendoci spettatori più che protagonisti della nostra vita nel senso più ampio. Con l’avvento di Saturno in Capricorno, l’apatia lascerà il posto alla riorganizzazione, a volte forzata, della nostra esistenza servendosi della spinta alla sopravvivenza.

Saturno nei segni di terra si concentra sull’uso pratico del tempo, dello spazio e dell’energia (…) Saturno nei segni di terra deve lavorare lentamente e con molto sforzo e persistenza, per poter maneggiare e controllare fisicamente la forma, in parte dipendente dal forte fattore di resistenza relativo alla Terra.
Bil Tierney, Twelve Faces of Saturn: Your Guardian Angel Planet, 1997, p.22.
Lo sforzo, la tenacia e la resistenza saturniana saranno l’antidoto al congelamento. Anche fra le braccia della “morte”, Saturno può offrirci grandi possibilità. La situazione è molto simile a quella degli eschimesi che in una regione inospitale e gelida hanno mantenuto viva la fiamma della vita, adattandosi. L’adattamento è tipicamente saturniano anche se non deve essere scambiato col lassismo. Non è una vera e propria inazione ma attesa meditata, programmazione lucida e ponderata. L’utilizzo pratico del tempo è necessario alla riorganizzazione e nei segni di terra trova la sua massima espressione. Se in Vergine, dominata dal lontanissimo pianeta ipotetico Y, il tempo è vissuto in maniera quasi angosciante, in Capricorno si trasforma in un mezzo di rendimento e in un ponte fra il pensiero e l’azione. “Riorganizzare” significa anche mettere in primo piano la produttività e per farlo è necessario rivedere le proprie abitudini annullando quelle sterili e controproducenti. Il Capricorno è un robot stacanovista, la sua priorità è dominare o meglio controllare l’ambiente per la propria salvaguardia che ha poco di ambizioso rispetto al Leone. Il decimo segno si trova in un periodo dell’anno in cui la Terra si prende una pausa dalla produzione, pertanto, la parsimonia e l’organizzazione dei viveri diventa una attitude di vitale importanza. L’incosciente che sperpera durante l’inverno si ritrova affamato ed infreddolito. Il Capricorno teme questa fine e con ansia attua un programma preventivo finendo spesso nel gorgo della paranoia, della paura di rimanere senza viveri, di finire le scorte. Prima di attingere al magazzino, di sfruttare una sola risorsa economica, deve superare il tratto saturniano negativo che lo dissuade dallo spreco. Il transito, da questa premessa, ci costringerà a pensare come il Capricorno, ad agire con ponderatezza e riflessione, bandendo dal regno qualunque dilapidatore.



A livello mondiale, questa tendenza potrebbe essere metabolizzata in una politica di tagli ulteriori e controlli approfonditi sulle sfere più dispendiose, non senza qualche sacrificio. Nel corso del transito assisteremo a manovre impopolari ma in un certo senso “giuste”. Non sarà una scelta libera quanto una necessità imposta dalle circostanze. Nel 2019, ad esempio, la questione del sovrappopolamento e del controllo demografico potrebbe dominare i giornali come anche la tassazione sui beni immobili. Nel 2020, invece, l’anzianità e l’inquinamento, in seguito a qualche catastrofe, richiamerà l’attenzione.

Ciononostante, il transito di Saturno in Capricorno avrà effetti positivi sebbene mascherati da ostacoli e contrattempi. Il domicilio alleggerirà se non disinnescherà la malevolenza del pianeta come ci ricorda Doroteo di Sidone (Carmen Astrologicum, I:5) «Un malefico, s’è nel suo domicilio, la sua malevolenza diventa più leggera e diminuita. (…) Se è retrogrado in moto, c’è difficoltà [e] sfortuna nei nativi e negli altri». Lo stesso concetto è espresso da Antioco di Atene (Thesaurus, II:8) «Kronos (Saturno) si dice governi sulle questioni temporali, sulla fluidità e sul gelo. Quando è dignificato benefica i suoi nativi ed apporta un loro incremento. Quando è debilitato causa contrattempi».

È proprio durante la retrogradazione che Saturno può mostrare l’aspetto più distruttivo, anche se non paragonabile al precedente transito e sempre contestualizzato a posteriori. L’azione potrebbe concentrarsi a livello ambientale con carestie localizzate,

L’azione primaria di Saturno consiste nell’emanare freddo e produrre una certa siccità, in quanto pare essere il corpo celeste più lontano sia dal calore del Sole che dall’evaporazione terrestre. Si creano nuovi effetti quando Saturno, come tutti gli altri pianeti, forma aspetti con il Sole e con la Luna.
Tolomeo, Tetrábiblos, I:4, 3, Arnoldo Mondadori
Il 2019 sarà un anno da tenere d’occhio. Saturno transitando nel secondo decano del Capricorno incontrerà Plutone, già nel segno da parecchio tempo, che accompagnerà per il periodo restante. L’accoppiata potrebbe far scendere, come una Nemesi, la scure saturniana sugli ultimi esponenti della cleptocrazia o almeno su quelli giunti alla fine. Non mancheranno gli arresti, gli scandali e la chiusura protezionistica dei potenti, l’armamento nucleare e una recrudescenza della guerra contro la mafia e la delinquenza organizzata.
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