Un trio spaziale!

 

Plutone fu scoperto il 18 Febbraio del 1930 da Clyde Tombaugh presso l'Osservatorio Lowell e inizialmente classificato come il nono pianeta del nostro sistema solare. Per 76 anni i libri di testo così recitavano ma il 24 Agosto 2006 l’Unione Astronomica Internazionale riunitisi a Praga lo ha declassato a pianeta nano escludendolo dunque dal nostro sistema che si riduce a 8 pianeti (Mercurio, Venere, Terra, Marte, Giove, Saturno, Urano, Nettuno).


La notizia scioccò milioni di persone, infondo Plutone era ormai radicato nella nostra conoscenza astronomica ma le ragioni dell’IAU sembrano vertere sulla grandezza del pianeta la quale appare addirittura inferiore a quella della nostra Luna (2.306 chilometri contro i 3.476 del nostro satellite) per questo motivo lo annoverarono nella categoria degli Asteroidi Grandi o Transnettuniani insieme ai suoi satelliti Cerere, Caronte e 2003 UB313 Xena. Inizialmente i 2500 astronomi riuniti a Praga era decisi a sostituire Plutone con 2003 UB313 Xena ritenuto più grande e con un orbita meno inclinata insieme a Cerere ma la decisione definita portò alla formazione di questa nuova categoria plutoniana di Asteroidi Grandi. Naturalmente questa modifica comporterò notevoli cambiamenti, innanzitutto i libri di testo precedenti dovranno esser ristampati con la nuova formulazione, gli Astrologi dovranno far rientrare Plutone nella lista dei Nanopianeti e non più dei Pianeti introducendo inoltre Caronte, Cerere e 2003 UB313 Xena i quali dovranno naturalmente essere studiati e calibrati per una consulenza astrologica.

I nuovi pianeti.

Da questa particolare decisione però sono nati altri 3 pianeti fino adesso sconosciuti i quali rientrano nella categoria dei Nanopianeti e contribuiscono allo studio/scoperta del Nostro Universo esteso e sconosciuto.

Quaoar.
Il primo pianeta venne scoperto 4 giugno 2002 dagli astronomi Chad Trujillo e Michael Brown del California Institute of Technology di Pasadena (California) tramite immagini acquisite dal Telescopio Samuel Oschin dell'Osservatorio Palomar (anche se la prima immagine del pianeta risulta essere una fotografia del 25 maggio 1954 dall'Osservatorio Palomar). Venne data la sigla numerica 2002 LM60 successivamente trasformata in (50000)Quaoar, una divinità della creazione del popolo americano Tongva, nativo dell'area di Los Angeles, dove avvenne la scoperta. Astrologicamente non sono ancora state effettuate delle associazioni, a differenza di Sedna e Xena, alcuni sostengono che i Domicili possano essere quelli dei Pesci e della Bilancia.

Sedna.
Il secondo pianeta venne scoperto Il 14 novembre 2003 da Mike Brown, gli astronomi del Caltech, del Gemini Observatory e dell'Università di Yale resero pubblica la notizia 15 marzo 2004 considerandolo il pianeta più lontano e freddo del nostro sistema solare esterno considerato come elemento transnettuniano ed etichettandolo come 2003 VB12 (o 90377 Sedna) e successivamente nominato Sedna dal nome della Dea dell’Oceano venerata dagli Inuit (tribù degli Indiani d’America) evidenziando il carattere glaciale del neopianeta. David Rabinowitz, appartenente al team della scoperta, così commenta il nome di Sedna:


“La ragione per cui scegliemmo il nome di Sedna è perché la comunità astronomica si dichiarò d'accordo sul fatto che tutti gli oggetti nella parte esterna del sistema solare, dovessero essere chiamati come i personaggi dei miti della creazione (oppure come i personaggi dell'oltretomba se le loro orbite sono il doppio di quelle di Plutone nei confronti di Nettuno). Avremmo potuto scegliere dei greci o romani, ma sono stati tutti usati. Qui di abbiamo guardato alla mitologia Inuit, che è a suo perfetto agio con il freddo, pertinente a questi pianeti distanti. L'associazione di Sedna con i mari ghiacciati e le creature marine è anche appropriata per il sistema solare esterno (ovvero le orbite dei pianeti più esterni n.d.t.), dato che anche Urano e Nettuno sono associati con l'oceano".


(da Venture Inward, March/April 2005, articolo di Mitch Horowitz).

Sedna dunque viene descritta dai miti come una Dea spaventosa e distruttiva tradita dagli Esseri che la circondano e relegatisi nell’oscurità dell’Oceano (rimando al mito molto interessante) dunque astrologicamente rappresenta il lato distruttivo, depressivo, malavagio e oscuro del nostro animo… al contrario di Xena, Sedna, rappresenta la sterilità, la mancanza di gioia e di speranza; come il ghiaccio ricopre la nostra parte più lontana facendola uscire soltanto per annientare e sterminare. Altri lo associano ai tempi lunghi, come signore delle previsioni geologiche che la terra può attraversare o dei fenomeni disastrosi che la Natura manda per punire l’Uomo barbaro.


- Il Domicilio Primario è in Vergine indicante la distruzione del corpo e della materia ed anche l’evoluzione geologica della Terra;
- Il Domicilio Secondario è in Gemelli indicante la distruzione della mente, della psiche ed anche l’evoluzione culturale della Terra.

Xena.
Il terzo pianeta venne scoperto l’8 gennaio del 2005 ma già fotografato nel 2003 ed etichettato con il codice 2003 UB313 e successivamente con il nome provvisorio di Xena (Michael Brown, lo scopritore, inizialmente aveva optato per il nome della neonata Lila Brown), secondo gli astronomi della California Institute of Technology questo nanopianeta avrebbe già una luna 100 volte più debole del pianeta stesso avente una rivoluzione di due settimane terrestri e del 20% più grande di Plutone. Brown, lo scopritore di Xena, ha deciso di ispirarsi nuovamente al celebre telefilm che vede come protagonista la principessa guerriera omonima, chiamando il suo satellite Gabrielle nome molto meno complicato di S/2005 (2003 UB313)1. Tramite il telescopio Keck, Brown e la sua equipe tenteranno di ottenere le informazioni basilari per la catalogazione definitiva di Xena e Gabrielle. Gli Astrologia avevano già dato un significato a questo pianeta, seguendo le teorie di Lisa Morpurgo la quale aveva parlato di un sistema di 12 elementi come i segni zodiacali e le case, dandogli il nome di Pianeta X e di Pianeta Y. Il Pianeta X (Xena, paradossalmente) rappresenta dunque l’alter ego di Plutone quindi il principio fecondo della Terra, l’archetipo femminile, la Grande Madre, scoperta in un momento cruciale per l’umanità terrestre in cui il Pianeta viene devastato dall’Inquinamento e dall’Incoscienza, dunque un monito? Sempre seguendo la Morpurgo avanziamo alcune associazioni:

- Il Domicilio Primario è in Toro insieme a Venere indicando perciò il nutrimento che riceviamo dalla Terra, la sicurezza che acquisiamo durante la gestazione, il gusto materno.
- Il Domicilio Secondario è in Bilancia dove viene affiancata nuovamente da Venere ma questa volta il nutrimento è principalmente psichico.

L’Esaltazione è in Sagittario dove affianca Nettuno e Giove ed identifica il nutrimento filosofico della conoscenza e della spiritualità.

E’ da segnalare per una visione completa che i 3 pianeti fanno parte della fascia di Kuiper una regione del Sistema Solare che parte dall’orbita di Nettuno (transnettuniani) alla distanza di 30 UA (UA è l’Unità di misura astronomica la quale corrisponde alla distanze del Sole dalla Terra cioè 149.597.870,691 chilometri) fino a 50 UA dal Sole. Questa fascia comprende svariati asteroidi (circa 800) esterni al sistema solare, dal 2006 dunque ritroviamo anche Plutone e il suo satellite Caronte come Asteroidi o pianeti nani.

Mentre nel sistema solare interno ricordiamo come Nanopianeti, secondo l’odierna definizione, Cerere, Vesta, Pallade, Igea. Chitone, celeberrimo in astrologia, è invece un Asteroide centauro compreso nell’orbita di Saturno e Urano.

Posizione Attuale:
Quaoar si trova a 16°24’17’’ del Sagittario in moto Diretto (diventerà Retrogrado 18.3.07);
Sedna si trova a 19°14’22’’ del Toro in moto Retrogrado (tornerà diretto l’ 1.02.07)
Xena si trova a 20°09’22’’ dell’Ariete in moto Retrogrado (tornerà diretto il 7.1.07)


Nel 1781 fu scoperto Urano e l’umanità era in piena Rivoluzione Francese;
Nel 1930 toccò a Plutone e imperavano le dittature Fasciste;
2002/2006 nascono i Plutoniani cosa attraverserà l’umanità questa volta?

Da un mio precedente lavoro su un sito di Paganesimo.

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