La Luna della Purificazione

Il 23 Ottobre alle 3:36 la Luna diverrà Piena a 29°32’ dell’Ariete entrando in quella che l’Astrologia chiama III Dimora Lunare o Ascorija, dominata dalle forze del Fuoco e della Purificazione nonché foriera di fortuna e successo in ambito lavorativo.

Nel Neopaganesimo questo plenilunio è conosciuto come Luna Rossa in quanto segna l’inizio della triste stagione della caccia che tinge gli animi e i prati di quel rosso sangue delle vittime innocenti e sacrificali. E’ quasi un segno indelebile che ci ricorda quanto la vita sia dipendente dalla morte nell’eterna Ruota Karmica, rinnovando il messaggio appena piantato dall’Equinozio d’Autunno e presto completato da Samhain, il 31 Ottobre. Come l’Archetipo del Dio sacrificato muore ogni anno per risorgere sempre più forte così le creature si sacrificano per alimentarci e nei casi più disumani saziare un insano gusto macabro per l’assassinio.

La III Dimora Lunare è chiamata comunemente Ascorija, dal noto medico ed astrologo arabo mentore di Alfonso X, re di Castiglia. Secondo questi è ottima per i sortilegi e le faccende d’amore – in quanto si trova nel decano venusiano dell’Ariete – e per rinvigorire la forza corporea e la volontà lavorativa – caratteristiche tipiche dell’Ariete. Inoltre la tradizione considera tale punto dello Zodiaco come efficace nella rimozione di blocchi emotivi stagnanti e devastanti per la psiche. Nell’astrologia araba è invece nominata come Al Thuraya, lo Sciame (in riferimento allo sciame delle Pleiadi), utile per le faccende economiche specialmente per sanare debiti, fare la contabilità, tirare le somme e il reddito finale, avere ispirazioni su nuove imprese lavorative. Gli antichi inoltre la consideravano particolarmente affine alle scienze pratiche come l’economia, la fisica, la chimica e naturalmente a tutti quei lavori che implicano il fuoco (fabbri, panettieri, etc.) In India la III Dimora è nota come Krittika, “Il Comandante Celeste”, uno dei tanti nomi delle Pleiadi molto rinomate nell’antichità. Oltre a proteggere come per la precedente i lavori del fuoco favorisce la reputazione e il buon nome ma è invece sfavorevole per le relazioni segrete, le menzogne e gli adulteri. Infine per i Qabalisti è Giah, “Colui che Paga”, in quanto possiede il potere di riportare indietro ogni cosa specialmente il denaro perso e di cambiare il destino negativo in positivo.

image Durante questa fase, la Luna entrerà in sestile con Nettuno ed in trigono con Plutone stimolando notevolmente l’elemento intuitivo focalizzato sul lavoro e il successo ma si opporrà al Sole (come in ogni Plenilunio) e a Mercurio pertanto qualunque azione compiuta sotto gli auspici di questo plenilunio raggiungerà il completamento ma con molta lentezza. Pertanto vediamo quali simboli possono contrastare tale indirizzo.

Per la purificazione possiamo invocare tutte le Dee del Fuoco come la romana Vesta, la greca Estia, l’azteca Coatlicue o Chantico, la nativa Kananeski Anayehi, l’egizia Bastet, l’hawaiana Pele, la lituana Gabija, l’indù Draupadi (insieme ad Agni), la scandinava Freya, la celtica Brigid, la sumera Militta. I simboli principali di questa Dimora sono le forbici e la fiamma simile a quella del focolare o di una torcia che illumina il lungo cammino verso gli Inferi. E’ importante sottolineare come tutte queste Dee del Fuoco sono al contempo divinità tutelari della Casa e dell’Amore/Sesso rievocando il decano venusiano di questa Dimora.

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