Giove in Ariete e l’Egitto

Il 25 Gennaio in Egitto è scoppiata una protesta, inizialmente pacifica, contro il trentennale governo di Hosni Mubarak, un leader considerato dittatoriale e disinteressato al benessere comune. Ideali, coesione, determinazione sono solo alcune delle parole-chiave che hanno accompagnato questo evento mondiale di portata storica promosso naturalmente da alcune configurazioni astrali particolari a cominciare da Giove in Ariete.

In un articolo del 2 Gennaio 2011, in merito alle configurazioni astrali del nuovo anno, sottolineai come lo spostamento dei due Pianeti Lenti Giove e Nettuno accompagnati da Urano promettesse per l’avvenire degli scontri ideologici che si appellavano all’ormai matura coscienza del popolo:

I Pianeti che meglio rappresentano il 2011 sono Giove sul piano politico e materiale e Nettuno su quello etereo e spirituale. Il primo inizierà subito la sua campagna annuale, spostandosi in Ariete il 22 Gennaio ed inaugurando così un periodo di grande enfasi ideologica stimolato già dal Giugno del 2010 con evidenti conseguenze come i tumulti in Somalia e i vari attentati terroristici. Se in precedenza il Padre degli Dei in Acquario e Pesci spingeva al filantropismo, all'informa-zione, al dialogo posato e tollerante adesso passa all'azione caricandosi della grande energia infuocata del primo segno dello Zodiaco. Sarà un momento di grandi rifioriture politiche, culturali ed ideologiche capitanate nella maggioranza dei casi da un personaggio carismatico con grandi doti di leadership.

La citazione sembra descrivere gli eventi egiziani che di poco avrebbero seguito l’articolo e l’entrata di Giove in Ariete il 22 Gennaio. Infatti a distanza di 3 giorni, il popolo egiziano stanco delle continue angherie promosse dalla classe abbiente e ormai segato in due dalla linea altalenante dei grafici economici decide di emulare la pacifica protesta tunisina scendendo in piazza. La protesta accusava naturalmente il leader governativo ovvero Hosni Mubarak, che in trent’anni di candidatura condannò l’Egitto ad uno status sociale ed economico davvero imbarazzante che richiese addirittura il cosiddetto stato d’emergenza con violente e coercitive manovre dittatoriali di limitazione della libertà. Insomma un campo fertile per la protesta e la rivoluzione. L’indifferenza statale infatti trasformerà l’iniziale pacifismo della manifestazione in vera e propria rivolta armata con tanto di violenza gratuita su persone e cose. Dopo quasi un mese di ininterrotta protesta, Hosni Mubarak cede abbandonando la presidenza e permettendo all’Egitto di sperare in un impianto democratico civile assistito dall’America sempre vicina allo stato africano.

Questo brevissimo sunto degli eventi egiziani denuncia già i “colpevoli e protagonisti” dietro le quinte di questo interessante evento politico e mondiale. Come è stato ben spiegato nell’articolo sul 2011, il passaggio di Giove dai Pesci all’Ariete ha garantito che l’ideale approfondito e teorizzato negli anni precedenti prendesse forma ed azione alimentato dal fuoco marziale del primo segno dello Zodiaco. Non stupisce quindi che la manifestazione segua una linea astrologica perfetta proponendo la giustizia democratica e il pacifismo di Giove per poi azionarsi con la forza violenta di Marte.

Figura del 25 Gennaio 2011

La Carta Astrale del 25 Gennaio è molto chiara. Giove si trova ai primissimi gradi dell’Ariete nel decano di Marte e nei suoi termini, in sestile al Sole in esilio e congiunto a Marte nei termini di Saturno sull’Asse della X Casa. Mercurio è congiunto alla Stella Fissa Vega e quadra la Luna congiunta a Saturno. E’ molto semplice interpretare queste posizioni utilizzando un linguaggio astrologico specifico. Nell’Astrologia Mondiale, il Sole e la X Casa rappresentano i regnanti o comunque la classe governativa, la Luna il popolo e Giove la Legge. Il Sole in questa Carta Astrale è sicuramente il corpo celeste più colpito e malconcio seguito dalla Luna tra l’altro peregrina (ovvero priva di dignità) e da Mercurio che in quella quadratura motiva la repressione dei mass media che seguì la protesta in piazza. Il primo atto repressivo del governo in risposta ai manifestanti fu la chiusura di internet e dei vari social network, seguendo quindi la linea di condotta di Mercurio in Capricorno soggetto sia all’influenza di Marte (repressione forzata) Signore del decano sia di Saturno (limita-zione) Signore del Segno che della Luna (popolo) congiunta a Saturno. La presenza della Luna in VI Casa ci informa inoltre del casus belli legato alla fame e agli stenti che il popolo egiziano stava subendo ormai da troppo tempo, la stessa Venere – Signora della VI in Bilancia e della I in Toro – si trova peregrina e sull’VIII. Saturno inoltre è il Signore secondario della X Casa quindi un ottimo rappresentante di Hosni Mubarak, che nella Carta Astrale simula la stesso carattere dittatoriale della realtà congiungendosi malevolmente alla Luna (popolo) nel segno della sua esaltazione ovvero la Bilancia senza escludere che Urano – Signore primario della X – congiunge invece Giove (la Legge).

Ma qual è la soluzione dell’enigma? Chi sarà il vincitore basandoci su questa Figura? Di certo non Hosni Mubarak che essendo rappresentato dal Sole mal dignificato finirà per collassare com’è avvenuto recentemente (credo che a causa della vicinanza di Marte non vivrà ancora a lungo) ma nemmeno il popolo riceverà una scontata vittoria in quanto la Luna in secondo posto nella classifica dei corpi celesti malconci prevede la libertà in cambio di grandi perdite. Forse il vero vincitore di questo evento sarà la Democrazia che giungerà come una ventata gioviana in Egitto sebbene io sia convinto che non avrà mai il carattere occidentale vero e proprio ma al contrario si terrà salda sul lato militare. Il 15 Febbraio la Luna si opporrà a Mercurio e al Sole della protesta, probabilmente in questi giorni ci sarà il vero e proprio scontro fra il vecchio e il nuovo. La Grande Congiunzione di Giove/Urano adesso toccherà anche l’Egitto.

Igresso in Capricorno

Prima di concludere è necessario considerare l’Ingresso in Capricorno dell’Egitto, strumento utilizzato dall’Astrologia Mondiale per monitorare gli eventi politici di uno stato. E’ molto interessante scoprire che il significatore del Governo è Giove (dedotto dall’Ingresso in Ariete) e che il Signore della X Casa è straordinariamente la Luna, opposta al Sole, a Marte, a Mercurio e Plutone. Un’opposizione che ben rappresenta la rivolta contro tutto e tutti che i manifestanti hanno iniziato spinti da Giove. L’Ingresso ci rivela anzitempo che il prossimo governo sarebbe stato retto dalla Luna o per meglio dire dal Popolo dopo una violenta opposizione. Il satellite è infatti privo di afflizioni e insieme a Giove è l’Almuten Figuris ovvero il corpo celeste più potente dell’intera figura. Sovrapponendo l’Ingresso in Capricorno con la Carta Astrale del 25 Gennaio scopriamo subito che l’innescatore è la Luna congiunta a Saturno sull’Asse dell’ASC (un altro significatore del Popolo) che quadra Marte focus del trio Plutone-Sole-Mercurio insieme naturalmente a Giove dalla VI Casa.

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