Il Guerriero Interiore

Il 24 Gennaio all’1:53, Marte diventerà retrogrado fino ad Aprile permettendoci di sperimentare la forza interiore della nostra mente ed alimentando come fosse un’enorme centrale energetica, il progetto spirituale di Nettuno in Pesci.

Domani, il Pianeta Rosso noto per il suo caratteraccio, inizierà il consueto moto di retrograzione nel segno della Vergine che durerà per ben tre mesi, periodo nel quale saremo chiamati ad interrogarci su alcuni punti cardine della nostra vita. In Astrologia, Marte è l’energia istintuale e quindi cieca dell’Inconscio, il fuoco dirompente che purifica e riscalda se controllato ma che brucia ed incenerisce se privo dei giusti limiti. Non a caso, fin dall’Antichità, è stato spesso associato all’energia maschile, al potente calore della sessualità ma anche alla crudeltà stessa di questa sfera. Infondo Marte, come il corrispettivo greco Ares, era una divinità pagana associata alla guerra e alle battaglie sanguinose nonché alla furia privata di quell’elemento raziocinante tipico dell’uomo. Tra gli animali proteggeva il serpente velenoso che i greci chiamavano “drakon” e che ovviamente nel periodo medievale divenne un mostro dalle fauci di fuoco.

Nel momento della retrograzione, pertanto, questa forte energia di fuoco farà un passo indietro o meglio virerà la sua attenzione dall’esterno verso l’interno. Se Marte mal dignificato (in una posizione negativa) porta l’individuo ad esprimersi in maniera aggressiva e rabbiosa, stimolando il flusso emotivo ad esplodere, durante il periodo di retrograzione gli eventi esterni che generano simili emozioni saranno introiettati. Questo non significa che i benefici del Pianeta spariranno oppure che tale transito sia da considerare solamente in termini negativi, al contrario quest’occasione ci permetterà di comprendere attraverso l’attesa come funzioni il meccanismo della nostra vita.

In altre parole, Marte ci spingerà ad essere ipercritici verso noi stessi favorendo situazioni in cui sentiremo necessaria l’azione ma che in realtà l’unica mossa logica e benefica sarà l’attesa. Non bisogna assecondare almeno fino alla conclusione della retrograzione, la smania del cambiamento cieco, la voglia di modificare preda dell’ossessione alcuni punti cardine della nostra vita. E’ indispensabile, invece, sfruttare l’energia interiore marziana nella programmazione e nella cura dei semi piantati precedentemente. Gli effetti devastanti di un’azione non pensata sono particolarmente sottolineati dalla Stella Fissa Avior con la quale Marte, all’inizio della retrograzione va a congiungersi. Questa stella, facente parte dell’antica costellazione della Nave di Argo, condivide le caratteristiche di Saturno e Giove che il 24 Gennaio saranno opposti. L’Argo fu la Nave usata da Giasone nelle sue avventure per la ricerca del Vello d’Oro, un simbolo perfetto del domicilio di Marte ovvero l’Ariete.

Un’altra particolarità è la ricezione (Marte si trova nell’esaltazione di Mercurio ovvero la Vergine, mentre Mercurio in quella di Marte, il Capricorno) che si viene a formare tra Marte e Mercurio, sottolineando la caratteristica mentale di questo transito. Mercurio sarà congiunto alla Stella Fissa Pavone che favorisce la fama ma anche la vanagloria. Non bisogna pertanto fraintendere la smania marziana come un monito all’egocentrismo o all’arroganza, guardiamoci intorno rimanendo grati verso le persone che hanno permesso la nostra presente o futura rimonta. Ogni singola persona che incontrerete in questo periodo potrà essere preziosissima per il futuro!

La retrograzione inizierà a 23°6’ della Vergine che nei simboli sabiani corrisponde a Un grande libro di favole viene aperto su una pagina molto colorata, qui Maria coi suoi riccioli dorati regge un agnellino bianco immacolato, un’immagine che richiama l’idea materna e l’innocenza. Il consiglio che questo strumento astrologico ci suggerisce è naturalmente la semplicità e la schiettezza dei bambini. Solamente liberandoci dalle sovrastrutture tipiche dell’età adulta potremo comprendere in pieno l’energia sprigionata dal dietro front di Marte. Complicando la faccenda con modelli o proiezioni dettate dagli altri, non farà altro che esacerbare lo stato di insofferenza e frustrazione tipica di questo transito. Inoltre l’immagine sabiana richiama l’idea dell’Agnello ovvero dell’Archetipo dell’Eroe sacrificato – nello specifico Cristo – che per risorgere deve morire ovvero abbandonare alcuni limiti della sua attuale esistenza. Le favole evocate dall’immagine, potranno essere realizzate solamente appellandosi all’energia nettuniana, molto forte nel 2012.

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