Plenilunio di Natale

Il giorno di Natale, la Luna e il Sole perfezioneranno l’opposizione nel fenomeno astronomico del Plenilunio o Luna Piena. Un evento raro verificatisi, l’ultima volta, nel 1977. La Luna, nel suo domicilio, sarà accompagnata da altri fenomeni interessanti tra i quali comete, stelle cadenti ed asteroidi.

Plenilunio

Una notte indimenticabile si prospetta il 25 Dicembre, il giorno dedicato, dai cristiani, alla nascita del dio-uomo Gesù Cristo. Eppure a primeggiare sulla passerella natalizia non sarà una divinità maschile bensì femminile, il simbolo stesso della conturbante natura femminea: la Luna. Quasi che un femminismo sotteso si avvicendi fra le pieghe del manto celeste, desideroso di mostrare anche il lato notturno della bellezza natalizia.

Intorno alle 12:11, quando la nostra attenzione sarà catturata da prelibati manicaretti luculliani, il Sole e la Luna perfezioneranno l’aspetto di opposizione, guardandosi in faccia, l’uno dinanzi all’altra, tanto che quest’ultima potrà ricevere tutta la luce del luminare brillando senza sosta appena sarà tramontato lungo l’orizzonte occidentale. Il Plenilunio di Natale è un fenomeno alquanto raro, l’ultimo registrato risale a trentotto anni fa (1977) e in due secoli (dal 1900 al 2099) si ripeterà solo otto volte appena. Insomma, un’occasione per osservare la Luna con più trasporto e romanticismo, rinsaldando il legame atavico che ci lega al satellite argenteo del nostro pianeta. La Luna, d’altra parte, è sempre stata associata alla maternità e alla donna. Nell’antica Grecia, la Luna Piena, per esempio, era incarnata da Selene e considerata come l’aspetto gravido e materno della triplice divinità lunare. Spostandoci nel tempo, purtroppo, la Luna e il suo regno notturno hanno subito un’alterazione stabilita a tavolino, la donna è stata privata del potere di fecondare e trasformata in una strega, un essere che vive nell’oscurità perché impaurito dalla chiarezza del Sole. Ma i nostri ottusi antenati dimenticavano che la luce lunare delle streghe non era altro che un prodotto della riflessione del Sole e quindi un Sole Nero, un Sole che brilla nella notte. Un’unica sostanza, in altre parole, che non necessita di scissioni dogmatiche e filologiche per esprimersi in tutta la sua bellezza.

Da questo punto di vista, il Plenilunio di Natale sintetizza il ritorno del Sole (anticipato dal Solstizio d’Inverno, il 22 Dicembre) unito al riconoscimento del contributo materno. Un simbolismo così chiaro e vitale da splendere come una stella cometa sulle nostre teste. Proprio le stelle comete saranno l’orchestra sinfonica dello spettacolo lunare. Oltre allo sciame delle Geminidi, che puntellano il cielo fin dal 14 Dicembre, alle prime luci del 25 Dicembre sarà visibile la duplice cometa Catalina transitante nella costellazione Virgo. L’avvistamento di Catalina, la cui rivoluzione attorno al Sole è di 450 anni, sarà un altro dei tanti eventi rari del giorno di Natale, quasi un regalo dal cielo. Considerando il lunghissimo periodo di rivoluzione, l’osservazione della cometa sarà l’unica occasione per vederla anche s’è meglio aspettare Gennaio per osservarla nella sua brillantezza, a causa della luce esplosiva della Luna Piena di Natale che potrebbe occultarla.

Per i più esigenti, in aggiunta ai precedenti fenomeni, Babbo Natale regalerà anche il transito relativamente ravvicinato, 25 volte la distanza della Luna dalla Terra, di un asteroide: 2003 SD220.

Come anticipato, la protagonista indiscussa di Natale sarà la Luna che nel momento di perfezionamento dell’opposizione sarà a 3°20’♋. Il Cancro è il domicilio primario della Luna e il grado occupato rientra nel suo decano, il primo del quarto segno zodiacale. In termini astrologici si definisce fortemente dignificata presentando non solo una dignità essenziale ma anche accidentale, alle quale si aggiunge la congiunzione col Fondo Cielo, una casa angolare forte. Dai piedi del grafico, la Luna forma un trigono con Nettuno, il pianeta della spiritualità col quale ha una certa affinità; non dimentichiamo infatti che la Luna è esaltata in Pesci. Lo strapotere lunare avrà benefici sulle case dominate dal satellite (la IV e la V) e in maniera minore ma non meno importante sulla casa occupata la III. Ovviamente, il Fondo Cielo sarà il punto di massima irradiazione che potenzia la Luna accodandosi alle forze suddette.

Tre case abbracciate dalla splendida Luna dicembrina, la Luna del Freddo come veniva chiamata dai contadini, tra  l’altro sgombre da qualunque altra influenza planetaria, cullate dalla nenia materna del Plenilunio di Natale.

La IV Casa, il cui inizio è chiamato Fondo Cielo, rappresenta innanzitutto la Democrazia e il Popolo come opposto al Governo (Medio Cielo, X Casa). E’ interessante constatare questa sovrapposizione simbiotica di significati, se consideriamo che anche la Luna rappresenta il popolo e la gente comune, in Astrologia mondiale. Innanzitutto, il transito lunare, promette un recupero dei raccolti ed un equilibrio atmosferico che arginerà i danni causati dagli sbalzi di temperatura. L’umidità, almeno per il prossimo mese, non diminuirà al contrario inzupperà qualunque addobbo natalizio. In secondo luogo, ci sarà un esacerbarsi dello scontro politico italiano, le lamentele ingigantite dagli scandali copiosi degli ultimi tempi potrebbero condurre ad una reazione inaspettata da parte della gente comune. Il dissenso verso l’attuale premier non potrà più essere rimandato e quasi in forma plebiscitaria potrebbe occupare il “trono di spade” parlamentare un individuo apparentemente scomparso in linea con il lato sotterraneo della IV Casa che utilizzerà i mass media e la comunicazione veloce per propagandarsi (III Casa, trigono Luna-Nettuno). Mercurio si trova infatti in X Casa (Governo) congiunto a Pallade (emancipazione).

La V Casa riceve l’influsso positivo di Venere e di Giove, in Scorpione e Vergine, promettendo un vero e proprio recupero della situazione economica. Trattandosi di un grafico lunare, cioé valido solo fino al prossimo plenilunio/novilunio, i suoi effetti dovranno essere considerati come semini o germogli che per fiorire e prosperare avranno bisogno di cure e nutrienti. Non ci troviamo dinanzi ad un transito annuale o secolare, come nel caso dei pianeti lenti, perciò è bene contenere i risultati del Plenilunio nel cerchio della sua azione potenziale. Se parliamo di miglioramenti economici, non dobbiamo visualizzarci misteriosamente ricchi con un conto in banca stratosferico emerso dalla magia di Natale ma degli eventi chiari che presagiscono un miglioramento e conducono verso la strada della risoluzione. La Casa dei Piaceri non può che aiutarci a staccare la spina dai problemi, forse illudendoci che siano spariti o confinati, immettendoci in pieno nello spirito vacanziero del Natale. La signoria della Luna sulla V Casa ci annuncia che il periodo festivo sarà vissuto con più serenità e coinvolgimento emotivo comunitario.

Il trigono fra la Luna e Nettuno sembra mostrare due sfaccettature. La prima riguarda l’aspetto puramente spirituale, se non altro per l’intercettazione dei Pesci, che ci stimolerà nella ricerca di un sollievo guidandoci nuovamente verso l’appagamento religioso, vero o fittizio che sia. Sicuramente, le celebrazioni religiose natalizie avranno un qualcosa di magico, difficilmente descrivile, votato alla comunione di intenti e sofferenze ricorrenti nel 2015. Il bianco Bergoglio potrà ricorrere ancora all’amore fraterno fra crisitiani, al dialogo interreligioso, all’azione purificante di Dio. Certo, le sue parole toccheranno tasti dolenti, ferite aperte dallo stress e dalle rinunce dell’anno, dalla paura e dallo sgomento della guerra. Ma dietro il blu profondo dell’oceano nettuniano si cela la signoria della temutissima XII Casa, la Casa dell’Isolamento e dei Nemici Occulti. A presiedere sulla casa è il rivoluzionario Urano transitante in I Casa, legata al Popolo. La stazionarietà del pianeta non aiuta la situazione e potrebbe nascondere una recrudescenza delle minacce terroristiche. H. S. Green nel celebre trattato Mundane Astrology ricorda:

Se i malefici o la dodicesima casa sono coinvolti, potrebbero esserci gravi crimini. (Londra, 1911, p. 65).

Sovrapponendo il Plenilunio al grafico della Prima Repubblica d’Italia, notiamo che la Luna di transito si congiunge a Mercurio radicale, signore della VIII Casa. Oltre al tradizionale significato di morte, questa Casa malefica è legata al denaro liquido e all’erogazioni bancarie richiamando la questione del caso Boschi. Il Sole, ovviamente, finisce in II Casa, un altro richiamo al campo monetario e alle tassazioni.

Ritornando a Catalina, la tradizione vuole che il passaggio di comete ed oggetti luminosi nel cielo produca effetti disastrosi e sia un omen di cattivo auspicio. Come per l’Eclisse, gli autori antichi non si sono risparmiati nell’elencare una serie di sciagure causate dalle oscure comete. Ramesey, riprendendo una lunga consuetudine greca, riporta le varie tipologie di comete, la cui forma è alla base del loro influsso. Così, ci sono le comete id est ajaculo a forma di dardo o freccia che causano guerre e spargimento di sangue, le discus id est a forma di piatto o disco e così via. A parte il contributo astronomico, relativo alla conoscenza del tempo, tutti gli autori concordano che bisogna analizzare astrologicamente il momento dell’avvistamento ad occhio nudo della cometa, il segno in cui cadrà sarà interessato dal fenomeno.

Catalina fu osservata per la prima volta, con un supporto ottico, il 31 ottobre 2013 dal Catalina Sky Survey, allora, difficilmente individuabile. Il 17 dicembre 2015, la cometa ha superato l’equatore celeste rendendosi visibile nel nostro emisfero e raggiungendo una luminosità accettabile la notte di Natale. Il momento di massima vicinanza alla Terra sarà invece il 12 gennaio 2016, quando apparirà con un magnitudo di 5,5. Il giorno di Halloween 2013 la cometa transitava a 15° dei Pesci, nel decano della Luna. Il 17 dicembre aveva già raggiunto il 1° dello Scorpione (dec. di Plutone) schizzando fino ai 28° della Bilancia (dec. di Mercurio) il giorno di Natale. Quest’ultima posizione vedrà, inoltre, la congiunzione della cometa con Marte ancora esiliato in Bilancia. La cometa di Natale, come è stata ribattezzata, imploderà nell’ambito giuridico causando non poche situazioni tese anche fra alleati stranieri. La vicinanza del pianeta rosso sembra sottolineare l’urgenza della guerra, forse promossa da un noto gigante mondiale dal colore rosso.

Il giorno di massima visibilità, 17 gennaio 2016, la cometa Catalina transiterà sul 17° della Vergine congiungendosi a Giove. La ritenzione virginea e la sua fertilità solo potenziale avvertono della possibilità di un ennesimo rallentamento economico, un nuovo ingorgo probabilmente figlio dei transiti precedenti. La vicinanza di Giove conferma l’ipotesi, in quanto, l’astro della Fortuna pertiene proprio all’economia e alla ricchezza, oltre che all’apparato clericale.

Confrontando i transiti della cometa con il grafico della Prima Repubblica d’Italia, notiamo che a Natale sarà congiunta alla cuspide della XII Casa mentre nel giorno di massima visibilità cadrà in X Casa.

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